RIPENSANDO A TE

pensando

Era scontata.
L’arrabbiatura.
Mica son scema.
Non è che io son d’altra pasta.
Non è che io son meno dura.
Io rimescolo il mio pensare e non imbriglio ciò che mi vuole sfuggire.
Così se lascio… mi resta la speranza che qualcosa può tornare.
Così se mi fido… in caso di fallimento resta l’obbligo alla frase "ho scelto da sola di sbagliare ".
Ma se non mollo a te resterebbe il desiderio sopito che è quello il lido in cui vuoi  tornare.
Ma se ti costringo in te vivrebbe la voglia di scappare.
Quanto è  più pericoloso il desiderio insoddisfatto della piena consapevolezza di essere liberi di scegliere il male o di volersi finalmente bene.
Quanto ho calcolato i rischi.
Immensamente.
Eppure gioco.
Per capire fino in fondo quanto vale.
Perchè la fiducia non è solo un granello di sale.
Nel mio gioco nulla è dato per scontato e nessuno sconto di pena è previsto nemmeno per chi è malato. 

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