Stavolta si vola

mondo nelle mani

Sorrido. Nonostante il mal di testa guerriero che non mi da tregua, oggi sorrido. Il vento leggero, nei miei capelli ancora scarmigliati di una notte dal sonno pesante , mi sussurra che c’è aria di gelosia e mentre il cuore trema,  perché conosce la devastazione senza posa che l’onda d’urto trascina con se, sorrido perché è veramente incredibile come l’anima,  che sa di possedere il tutto,  si concede spazi d’irragionevole furore. Come se si fosse addormentata a beneficio di un oscura verità senza forma e senza magia.
Sorrido per questo mio udire anche in lontananza i suoni lamentosi non ancora pronunciati, o il saper riconoscere in  una frase apparentemente retta tutta la devianza che la paura non lesina di trascinare verso il bassofondo di una scatola buia dove io di certo non voglio entrare.
Non oggi. Non domani. Non potrei accettarlo tenuto conto degli eventi degli ultimi mesi e della mia persona che posso affermare essere degna. Di rispetto.
Il cielo plumbeo minaccia ancora pioggia. Il freddo dentro mi ha fatto cercare nell’armadio dell’inverno quel maglione di lana che amo tanto ed è così che sto. Ferma in me stessa ascolto i venti della gelosia,  immobile e curiosa, come sempre osservo il mondo che vive fuori. Quanto vorrei poter correre in quel golfo e arrampicata sulla vetta di una qualsiasi delle barche della Marina Militare sventolarti  una bandiera rosso fuoco dove tu dalla finestra del palazzo che ti tiene ostaggio avresti l’onore di leggere a caratteri neri che ..tu non sai quanto io sia tua..
Il mare intonerebbe una danza in tuo onore dove le onde farebbero sussultare anche le barche del porto vecchio. Ed il cielo riderebbe con me, per l’incoscienza di certe false paure, quasi si temesse di sentire che si sta veramente bene. Come se non fossimo abituati alla felicità e tremare prima che la vita ci regali attimi difficili sia obbligatorio. Vivere il presente come se fosse l’ultimo presente vivibile non è ancora auspicabile? Il tempo che è stato ieri mi ha insegnato che la vita non è, accidenti al destino,  invincibile. Quel tempo mi ha vista vacillare su un piedistallo di cristallo fragile e quanto ho temuto vedere che l’equilibrio precario mi arrecava pensieri confusi e timori per il futuro! Quelle ore mi hanno insegnato che devo vivere il mio tutto con il gusto pieno della gioia perché io possa ancora sentire che mi manchi tra le braccia ed avere la fortuna di poterle allungare verso  di te. Benedico ogni tempo dato ed il destino avuto che mi ha concesso il lusso di conoscere la felicità, quella che ti fa sorridere anche quando ti svegli ed il mal di testa decide di non darti tregua tutto il giorno. Ringrazio il cielo di aver saputo vedere oltre i limiti e le circostanze annebbiate di dolori e frustrazioni e rido, rido per la gelosia che non esiste perché nulla esiste che io non voglia. Rido perché non voglio piangere, non voglio sentirmi pesante. Dopo ieri tutto vola e tutto è immenso dentro di me.  Solo questo mal di testa atroce non mi da pace e non mi lascia stare. Sento nel petto cerchi concentrici che come voragini si aprono lenti nel trascorrere delle ore . Io aggrappata al primo anello mi tengo ben salda perché ovviamente non sono stupida e non mi alletta l’idea di un salto nel vuoto. La domenica pomeriggio peraltro. Eppure sento che basterebbe un’ attimo, l’umidore improvviso di una lacrima trattenuta sul bordo ciglia, il singhiozzo strozzato che si srotola nella gola chiusa, il tremore delle mani che non so più dove mettere e come rassicurare.  La tensione dell’ieri appena passato ha barricato l’intelligenza e la mia umana virtù. Crollo di sollievo  per gli eventi fausti che ci hanno visti protagonisti ed inconsapevolmente mi rendo conto di crollare sotto il peso di me stessa che improvvisamente mi pare insopportabilmente enorme. In questi giorni trascorsi a pregare avevo rimosso tutta la devastazione. Proiettata unicamente sull’evento simbolo del mio futuro da vivere ho chiuso la saracinesca del dolore ed ho aspettato beata su quel Green, che oggi è impantanato d’acqua,  dimenticando me e le mie verità. Fragilmente saprò ricompormi come sempre ho fatto perché ho tutte le carte in regola per vincere ogni partita e pur dolorante di consapevolezza nel mio  oggi mi arrogo il diritto di sorridere al vento gelido della gelosia, perché tra tutti i venti immaginati è il più stupido che ci sia.
Se tu riuscissi a vedere chiaro cosa divampa dentro me non oseresti una sola parola. Allungheresti la tua mano ed io nella tua mi direi … 
mamma mia stavolta … si vola …

17 thoughts on “Stavolta si vola

  1. la gelosia talvolta ci fa sentire insicuri, depressi, ma soltanto la consapevolezza di un vero amore ci può riportare ad apprezzare la vita nelle giuste prospettive.

    Un caro saluto.

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  2. SSn ..perdona forse il commento precedente in moderazione e’ il mio..ma il pc si e’ spento all’improvviso….. ripeto:
    diamo la mano…. insieme inseguimo le stesse emozioni o le stesse emozioni inseguono noi due neggli stessi attimi….. Mal di testa Green e gelosia…… gran brutta compagnia.
    la differenza sta che per la gelosia tui puoi alzare quella bandiera e volare….. a me non e’ concessa neppure la gelosia e debbo tacere…..
    Ti prego , fallo anche per me ad alzare la bandiera e sorridere alle paure ..vivi piu’ intensamente che puoi ogni istante di vera felicita’ che questa strana vita ci condece e non lasciarti fuorviare… da nuvolette grigi ma passeggere…
    Bacioniiiiii

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  3. SSN , troppo lungo da spiegare qui….. la vita e’ piu tragicomica di di una tragicommedia…. Vero la gelosia non eiste…… quindi di che vado cianciando……. Un sorriso bu e/o viola …scegli tu

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  4. E’ sempre stato il mio slogan:
    Basta un Sorriso per illuminare il Cielo!

    La gelosia… mmm… ne ero affetta… brutta malattia.. che ti fa vivere nel sospetto e nella paura..ero insicura di qualsiasi cosa e riversavo tutto il mio malessere sulle buone intenzioni di chi mi era accanto…
    Ne guarii… si si… con grandi sacrifici.. che ora son contenta di aver fatto… ;o)

    Ti lascio un sorriso… per augurarti una notte vellutata…
    P.S.: ti eri dimenticata dei miei sorrisi… dì la verità… ;o)

    NotteBella SignoraBella!!

    ;o)
    Klà

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  5. Ehi…un bentornato alla Briciola di sole. Finalmente! Abbiamo visto tutti che ti sei presa una vacanza lunghissima dal web. Con l’augurio che il tuo ritorno sia sinonimo di serenità ritrovata ….

    Con simpatia ricambio il sorriso

    Ssn

    (la gelosia non esisteeeeeeeeeeeeee)

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