Fuori dal gioco

fuorigioco

Da giorni infiniti attendevo quella circostanza, l’ho ardentemente desiderata fin da subito, fin dal primo istante in cui mi sono ritrovata improvvisamente  sola con milioni di vuoti nel cuore. L’ho confidata al mio angelo custode pregando con gli occhi rivolti al mare, l’ho implorata al destino mentre dentro sentivo che ti stavo perdendo. Distanze infinite che nemmeno tutto l’amore che potevo riusciva a colmare si alimentavano solo di astio e rabbia,  figlie minori del Dio delle notti sprecate, delle mattine perdute, di ogni vuoto non cercato che mi scorreva dentro come un microbo depredante dal quale non mi sapevo liberare, mentre  tu mi gocciolavi fuori dalle vene come sangue che scorre da una ferita infetta per la quale non trovavo alcuna cura. Demotivata e chiusa nel mio dolore attendevo da  lunghe ore l’esatto istante in cui mi avresti nuovamente amata. Perché lo sapevo che mi amavi, ma nelle circostanze di quel presente non eri più tu e mentre dentro invocavo mazzi di fiori, arrivavano in dono solo nuovi dolori. E mentre dentro speravo in una carezza, mi perveniva sempre e solo la solita certezza. Anche la rosa più bella prima o dopo muore,  forse era giunto il momento della mia rosa e del mio amore.

In seguito, mentre ho poi rincorso i pensieri che ti potessero rendere almeno un po’ più felice,  molto oltre, quando  al baratro che vedevo tutto attorno ai nostri piedi ho sostituito un giaciglio degno del tuo onore, nella notte tarda di un estate settembrina al chiaro di una lampada improvvisata ho finalmente incrociato il tuo sguardo.  Per sbaglio. Eppure fausto fu il momento giacché in difese basse andavi annaspando e dietro il muro ho sentito di nuovo il bagliore di quello che è il tuo amore.

Io lo so bene cosa hai provato, perché te l’ho letto nel fiato che è mancato. Mi hai presa veloce per le spalle  e scostando le spalline del reggiseno di pizzo nero hai affondato le tue labbra sui miei seni improvvisamente, senza avvertire. In un attimo stavo a cavalcioni su di te e ti guardavo ansimando. Una lotta stava per iniziare e tu da belva fiera ti stavi finalmente lasciando domare. Le tue mani piene sul mio seno, le tue mani ruvide sul mio ventre, i tuoi baci lunghi,lenti, densi sulla pelle del collo, tra i capelli. Ore di baci ovunque mentre tutto tornava a pulsare. Palpitava il cuore. Vibrava l’anima. Fremeva la carne debole. Sussultava il desiderio. Martellava incessante nella testa il bisogno di ritrovarci. L’urgenza di riunirmi a te.
Mi hai penetrata veloce senza chiedermi nulla in cambio, solo il tutto che già è tuo ed ora sai che non posseggo altro. Hai navigato le sponde del letto come tu fossi un veliero pirata, rubandomi ogni respiro, ogni ansimo, ogni pensiero. Sulle onde del piacere che sconvolge i sensi e la ragione dicevi che mi amavi, mormoravi la tua emozione, finché con uno strappo secco e deciso mi hai condotta all’angolo basso sinistro dell’alcova e da in piedi hai saccheggiato ogni rimasuglio di vita dentro di me,  depredandomi di umori, frenesie, ansie ed inquietudini.
I miei capelli umidi di sudore volteggiavano su di te come fili di aquiloni bagnati dal calore, le lenzuola gialle aggrovigliate tutto attorno ai nostri corpi avrebbero lasciato impronte nella mia schiena che ancora oggi non riesco a levigare. E baciandoti la bocca come non ti ho mai baciato prima di allora dentro di me ho cantato una canzone che ricanto oggi come allora.

“Io e te.
Un albero a doppia punta nella foresta.
L’acqua di tutti gli oceani per saziare una sete sempre desta.
I sogni, le visioni, i desideri  che girano nella mia testa.
La pioggia sui vetri nel freddo di un mattino di festa.
Io e te.
Il dolore che mi mangia se ascolto la tua musica in una stanza.
Le paure sempre allerta nello sgomento di una mancanza.
Le tempeste, gli arcobaleni, i fuochi d’artificio della nostra danza.
Il vento sulla testa nel freddo vuoto della distanza.
Io e te.
la luna ed il fuoco.
Io e te.
Le mie regole ed i tuoi fuorigioco.
…ed i tuoi  fuorigioco”

24 thoughts on “Fuori dal gioco

  1. Carissimo Brain, per me che ho letto il tuo ultimo post è facile intuire il significato delle tue parole.

    Diciamo che pur con metrica diversa abbiamo composto in contemporanea un racconto che narra della medesima situazione di passione e paura, sentimento e fisicità.

    Casuale, ma non impossibile.

    Un sorriso

    Ssn

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  2. Alla “affascinante Signora” che incanta tutti …. e che non credo conoscero’ mai….. un pasionale tango che duri tutta la vita…( anche se non pubblica nessuno dei miei commenti eh eh eh eh)

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  3. Cara Blue, ma lo sai che sei…. veramente….troppo….he he…troppo…ahahahah….troppo simpatica:-):-):-(

    Ti ho già risposto in pvt perchè non ti potevo pubblicare alcuni commenti, chiedendoti personalmente perdono per la mancanza.
    Come comunque puoi vedere non sono cancellati. Li considero solo a me destinati quindi fanno parte di quella tipologia di considerazioni tra amici, come si dice? Ah… ecco…
    assolutamente e completamente private.

    Ritornando alle cose serie se tu credi che non mi conoscerai mai significa che non intendi conoscermi, perchè i luoghi, le situazioni e gli eventi futuri dove dovrei essere ospite grazie a Milena già ci sono e tu sei stata tra le prime ad essere invitata. Vedi tu, se ti vuoi schiodare dal cucuzzolo oppure no…:-)

    Grazie per il tango passionale che apprezzo ed adoro…..tutto il mio cuore appartiene ad una imparagonabile Nochedetango che farebbe invidia ad Astor Piazzolla.

    Un bacio blu (ti copio)

    Stefania

    Un sorriso

    Stefania

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  4. SSN …. acciderbolina……il tuo nasino e’ arrivato fino al cucuzzolo per le deliziose bugie che dici…..
    Lo so che le occasioni chi sono per conoscerti…… ma sei troppo affascinante e troppo tutto per …….. eh eh eh eh non vorrei, vedendoti strabuzzare gli occhi e cadere a terra svenuta ai tuoi piedi…..( anche quelli troppo magri per la mia voglia di MORBIDOOOOO )
    Lo sai che mi piace scherzare….e non prendere quasi nulla troppo sul serio…….. Un sorriso blu e un bacio del colore che tu preferisci

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  5. e’ ora di cambiare post…… troppo impegnata a sedurre ed incantare le persone che ti incontrano……?
    Mi sembra ovvio ……… lo dice anche :

    Ovviamente io sono quella di sinistra e tu quella di destra….. ih ih ih ih

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