Attimi di un giorno al microscopio

attimi

Guardare oltre questa finestra e non vedere il mare, solo il sorriso della pioggia, della piazza grigia nell’agitazione che sale. Cercarti nella nebbia senza sapere dove guardare, ovunque solo sterpi, roccia dura ed un dolore infernale. Fuggire da giornate infinite e non poter scappare, nascondersi dietro alle tende, i tavoli bassi, ferma ad aspettare. Racchiudere  il volto tra le mani  e non sentirsi la testa tra le dita, annusare il vuoto dentro e confidare in una salita meno infinita. Sentire nelle orecchie il bombardamento di un giorno che muore, ascoltare piangere anche il cielo nel silenzio vuoto di un solitario languore. Sfiorare questa assenza che volteggia nelle stanze come taffettà di seta, sentirti presenza piena dirompente dentro questo mio cuore d’atleta.

Ci penso tutti i giorni, ci penso in ogni istante sai?
Mi logoro la testa che gira in tondo come i pesci negli acquai.

Sorridere allo sguardo furbo di una bimba solo mia, pensare alla fortuna, al destino manovrato, alla vita tuttavia. Piangere con te al telefono per una poesia di notte sussurrata, pensarti nelle ore solitarie quando il freddo è il padrone di una casa vuota. Guidare ore ed ore su strade infinite che non conoscono traguardi, respingere ogni dubbio, ogni tua paura; i tuoi incubi sono solo abbagli. Camminare su sentieri pericolosi un po’ ricurva e sempre sola, le mani chiuse nelle tasche, il pensiero del tuo amore che mi consola. Sognare di aprire la porta di casa e tuffarmi nel mare, inventarmi un sole artificiale che nell’inverno alle porte mi possa scaldare. Nuotare con le branchie in una sorgente d’acqua ove potermi battezzare, scoprirti gioiello tra gli scogli e per te in una nuova vita corallo diventare.

Ci penso tutti i giorni, ci penso in ogni istante sai?
Mi logoro la testa che gira in tondo come api tra i rosai.

 

Scrivere frasi senza senso per chi non ha l’anima per capire, sopportare le ingiurie dei passanti senza colpo ferire. Schivare in modo altero le condanne degli addetti ai lavori, sopportare tutte le accuse subendo mio malgrado i malsani livori. Giocare di rimbalzo e preparare le armi per la guerra finale,colpire solo se necessario, per evitare che trovino l’arsenale. Ridere di gusto di fronte alle gelosie da cartone animato,non prestare mai il fianco nemmeno in anonimato. Cantare canzoni stonate solo per disturbare loro le orecchie  e a chiunque spettegoli augurare in testa corna perfette. Giocare al gioco fantastico dell’indovina chi è, uno sputo in testa al volo a chi non ha rispetto di se.

Ci penso tutti i giorni, ci penso in ogni istante sai?

Mi logoro la testa che gira in tondo come inchiostro nei calamai.

 

Cercarmi nello specchio e scoprire la mia faccia così smagrita, pesarmi su una bilancia che la dice lunga sulla contropartita. Tingermi i capelli di un colore moro naturale, nascondere il bianco che monta, il bianco del tempo che passa, il bianco sale. Cucinarmi cibo probiotico, cibo piccante, cibo al naturale, mangiare di tutto un po’ per non sentire la fame di te che è ancestrale. Lavarmi sotto un getto d’acqua bollente fino a bruciare, in attesa febbrile delle tue mani che mi facciano sognare. Dormire sempre con la luce della lampada accesa, per paura di non vederti arrivare quando nel sonno resto appesa. Attimi di un giorno passato che sta lasciando il posto a ciò che verrà, stanotte chiudo gli occhi mentre il domani è già qua.

 

Ci penso tutti i giorni, ci penso in ogni istante sai?

Mi logoro la testa che gira in tondo come i rami di un bonsai.

11 thoughts on “Attimi di un giorno al microscopio

  1. Avevo un anima….
    l’anima mia.
    Ma qualcuno è venuto è l’ha portata via,
    è lontana racchiusa nelle mani chiuse nelle tasche
    E aspetta
    aspetta solo di essere riportata
    qui:
    E qui nelle mie tasche
    nelle mie mani
    ho un anima che m’appartiene eppur
    non è la mia

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  2. ‘Arresta il tuo passo, Viaggiatore…
    Non avere paura di questo Silenzio.
    Io ti aspettavo qui.’

    Perchè temiamo così tanto il Vuoto? Eppure…nel Vuoto trova spazio il Tutto..

    Assolutamente.

    Roberta

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  3. signora.

    questo post è l'anima di un soldato che si prepara alla battaglia.

    con la sua solitudine  e i suoi timori ma fermo nella speranza di un giorno migliore .. speranza alimentata dal suo amore.

    adameve.

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