Fragile

 

Guardo dalla finestra
della mia camera
il cielo.

Non m’è dato
di capire
se il colore grigio
che scorgo
è densità o massa.

È un manto di sassate.

Il cuore,
dileggiato,
reperto fragile,

spaventato,
è rotolato dentro nei calzini.

Calpesto il calpestato.

Nel silenzio nascono
sgomente
rabbie animali.

Getto scarpe e calze,
trascino pesi
su strisce di sangue.

A bocca aperta.
Senza voce.
In mutande.

Fragile.

2 thoughts on “Fragile

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...