Lei

Stefy e Sofy

Lei è la cosa più bella che ho fatto nella vita. Devo ammettere che non è stata una passeggiata della serie faccio l’amore, resto incinta, nasce la pupa, siam tutti felici,  perché le cose per me non sono mai facili, ma in modo indiscusso, se guardo indietro, lei resta ciò che farei e rifarei e rifarei miliardi di volte. Ed  ogni volta, per lei, ritornerei a rischiare ciò che ho rischiato. Ogni volta rimetterei in discussione la mia vita.

Che grande dono è stata. E che mistero il suo arrivo forte, nonostante i pochi grammi e la fretta. Una fretta che non ha mai smarrito. Ovunque mi giro, ancora oggi, saltella qua e là, corre, balla, canta, guarda la tv, parla e ride, sempre tutto in contemporanea al lavarsi i denti, fare la cartella, studiare o mangiare. Nella sua vita non esiste la diversificazione, dev’essere nata sotto il segno del Polipo altro che Bilancia dominata dal pianeta Venere.

L’iperattività che l’accompagna, come un disturbo attentivo inspiegabile, tracima in una dislessia globale che la rende paradossale agli occhi degli stolti. Ma io, che so interpretare la sua calligrafia illeggibile e la osservo suonare il flauto traverso o  la batteria come una musicista consumata, mi stupisco sempre della sua creatività e mi chiedo quanto tanto sa di me e quanto poco io so di quello che sa. Esplosiva, ma riservata. Divertente, ma emotiva. Entusiasta, ma malinconica. Irruente, ma dolce. Lei è una miscela di miele e fiele. Imprevedibile, disordinata, scoordinata, a tratti geniale. A tratti donna, a tratti neonata. Mi sconvolge.

“Giugno 2013 – Tu non sei più come prima. Mi tratti con durezza. Mi dai carichi sempre più gravosi e responsabilità che non voglio avere. Io non voglio essere definita una pre adolescente. Ho un pelo sotto le ascelle, me lo tagli per favore? Se prendo dieci in spagnolo papà mi ha promesso che mi farà la piscina in giardino. Ho preso dieci, ma papà ha ritrattato, dice che ha solo detto che ci avrebbe ripensato. E’ un fregone. Dici che se facciamo la piscina Neve cade dentro e annega? Io non voglio che il mio cane muoia annegato. Mamma, mamma, mamma, mamma, mamma. Ti chiamo sempre anche se sei di fronte a me così sono sicura che mi guardi. Quando parlo, guardami in faccia. Mamma. Sono sfinita di andare a scuola. Voglio andarmene al mare un mese.  Quindi, visto che non ci vedremo per trenta giorni dormiamo insieme? Se bocciano Mustafà io giuro che faccio lo sciopero della fame perché non è giusto. Come Pannella. Ma Berlusconi quante vite ha? Chi è Andreotti? E’ più importante del Papa solo perché è morto? Anche se muore il Berlusca facciamo il lutto nazionale? Ho deciso: da grande farò il detective. A scuola ho risolto un caso di furto in classe. I cinque euro di Masini erano nel pacchetto di fazzoletti di S. <<Come lo hai scoperto?>> Ho guardato nella sua cartella! <<Ma non si fa!>> Lo dici tu, a me lo fanno sempre per rubarmi la merenda.
Mamma, mi hanno detto che truccata assomiglio ad una Matrioska Russa , non truccata a Chiara del film San Francesco d’Assisi, con i capelli di lato alla protagonista della telenovelas di Disney Channel  “Violetta” , ma di base per Fugazza resto un cesso megagalattico. Non voglio mettere l’apparecchio fisso ai denti. Poi mi cadono perché non li posso lavare. Venerdì allo spettacolo di fine anno devo cantare. Ma sono senza voce. Canterò in play back? Ieri,  Mattia,  mi ha chiuso nella gabbia del cane del nonno per quindici minuti mentre lui guardava i cartoon. Ho perso tutti i Sali Minerali che avevo nel corpo per la paura. Stasera mi dai il polaramine?
<<Il Polase?>>. Sì quello.  Mi manca il nonno. Piango perché mi manca. Perché son stanca. Perché non mi capisce nessuno. Perché non voglio che quella di inglese per darmi sei in pagella  mi possa rubare un pò di voto da quella di storia dove voglio, merito e so di aver diritto ad un otto. Mamma, ma io sono anoressica, lesbica o dislessica? <<Dislessica>>. Io non voglio diventare normale, voglio essere diversa. Dislessica mi piace un sacco perché uso la calcolatrice. <<Non dir cazzate, tu sei fin troppo normale>>. E poi in biblioteca ho letto quel libro, dai… quello dove sono elencati i più grandi della storia. Tutti apparentemente somarini come me. Dislessici.  Gliela faccio vedere io ai miei compagni di classe che mi prendono in giro e mi dicono che sono strana. Sarò uno stranissimo Presidente del Consiglio e cambierò l’Italia. Una domanda: ma prima devo fare il Sindaco? O posso andare direttamente a Roma? <<Prima devi laurearti>>.
Ho deciso le cose importanti per l’anno 2013/2014: la scuola media e l’educazione a scuola. Ho gli esami di terza media e voglio dimostrare che sono matura. Tutto il resto non conta niente”.

Fantastico. Ecco perché nella stanza dei giochi non si riesce a camminare. Lo spazzolino dei denti ogni mattina lo ritrovo sul lavabo sputacchiato e mai lavato. Il pigiama è a terra. La rana Geltrude ed il cuscino Angelino sono sul davanzale della finestra. Le mollette per i capelli le trovo sotto il letto. L’angolo dei libri di scuola sembra una discarica abusiva di carta straccia e ovunque poso lo sguardo vedo briciole di biscotti e residui di Nutella Ferrero. Tutto il resto non conta niente. Se siamo solo nella preadolescenza, io farò parte di quel resto ancora per quanti maledetti anni? Devo rimboccarmi le maniche!
Nonostante la stanchezza cronica che mi accompagna, lei rimane la cosa più bella che ho fatto in questa vita ed in quelle che ancora devo vivere. Lei si chiama Sofì ed io la amo perdutamente.

10 thoughts on “Lei

  1. Ciao Ste, qualcuno ad Alassio mi ha riferito che tua figlia è una ragazza eccezionale, dotata di grande intelligenza!
    Questo post me lo conferma.
    Un abbraccio e buon fine settimana
    Carmen

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  2. I bambini Cristallo sanno da dove vengono e perchè sono qui.
    Sono venuti a risvegliare la nostra coscienza assopita.
    Ascoltiamoli!
    Ne parla il libro di Paola Giovetti ” i bambini cristallo”
    E tu stai già imparando.
    Love
    L

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    • Bambini Cristallo, Bambini Indaco…
      Sofy è senza dubbio un ragazzina particolare. L’ho sempre saputo che è tra noi non per una casualità…e credimi, non posso non ascoltarla! Energeticamente mi obbliga a starle dietro.
      È un moto a spirale…
      Grazie per quanto scrivi.
      Cerco il libro.
      Stefania

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