Mi amo?

Se è vero
che mi manco,
perché non mi amo?
Son qui.
In planata
sul mio corpo,
ma perduta.
Senza disincanto.
La gola grida
la sua fame di parole,
ma il mare urla intenso:
“Sei il mio unico amore”.
Amare, son le risate del cuore.
Dovrei prima perdonarmi,
poi ricordare il mio nome.

20140709-163435.jpg

37 thoughts on “Mi amo?

  1. perchè rimbomba come eco in alcune valli della tua anima un “non merito di essere amata”, virus iniettato da qualcuno in tenpi remoti e che nascoto ha germogliato…. dobbiamo estirpare queste voci che sembrano nostre ma non lo sono

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  2. Perché quando si è amato troppo senza avere ricevuto una uguale quantità d’amore, ci stanca anche la sola idea di amare, forse anche noi stesse. Però bisogna farlo.

    Un abbraccio Stef!

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  3. Amare me stessa, questo è il dilemma che piu mi affligge da sempre, ma solo da poco ne sono cosciente. Eppur mi voglio, ma mi nego, dietro a mille perché senza fondamento. Dovrei prima accettarmi per riuscire ad amarmi

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  4. sei più profonda di una fossa delle marianne,
    la teoria del virus è molto interessante ma bisognerebbe prima capire l’origine della infezione, intendo dire stabilire se l’hai contratto volontariamente o involontariamente, è qui che molti si intampano, una verità fondamentale per intraprendere il percorso giusto tenendo se stessi per mano.

    TADS

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    • Un virus modello Herpes labiale.
      Tutto involontario, ovviamente.
      Contratto durante l’infanzia, sotto stress divampa.
      Da quando l’ho stanato, mi tengo costantemente per mano, salvo quando mi occorre la mano libera per tenere qualcun’altro ed è durante quell’attimo di disattenzione che, per una che conosce benissimo cosa si annida nella fossa delle marianne, può essere letale.
      Sono migliorata rispetto al passato, ma per guarire del tutto mi manca quella giusta dose di amor proprio o egoismo che al momento sta ancora arrancando tra profondità e nuove consapevolezze.
      Quanto vorrei non “sentire” niente.
      Invece io sento proprio tutto, anche ciò che non vorrei.
      S

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      • Si sente tutto, perché siamo molto, direi anche troppo, sensibili. Anch’io sono sempre col piede alzato, per paura di inciampare. L’ho fatto troppe volte e troppe volte ho sofferto e mi sono fatta male, così ora col senno del poi, sto attenta, ma non è facile.
        Sembra affollato il posto in cui ci troviamo, però è bello poterlo condividere.:-)

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      • Affollato?
        Rido.
        Signorasinasce non è affollato Angie.
        È per pochi.
        I blog affollati non rassomigliano al mio.

        ——
        La sensibilità! Una maledetta arma a doppio taglio, soprattutto quando è puntata su noi…

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      • Non il blog, ma il posto dove vivono le nostre comuni emozioni, quello è un posto sempre più affollato.
        Concordo sull’arma a doppio taglio, che fa male soprattutto a noi.
        Un abbraccio Angie

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