Confesso

scrivereQuando scrivevo “Bocca di lupa” non ho mai pensato al dopo. Avrei semplicemente voluto non finisse mai. Oggi, che il seguito della storia ha ripreso a vivere nella mia sfera creativa, sostenere il peso di tutto (aspettative, tempi, pathos, idee) è umanamente faticoso. I personaggi si affastellano nella mente confondendomi il presente. L’anima ferita torna a farmi male da morire, mentre le vicende… sussurrano per bocca dei protagonisti ad ogni ora del giorno e della notte lasciandomi con la perenne sensazione d’essere ingolfata. “Risultanze: languo suo blog, sono assente, stanca, asociale. Incarno con dovizia di particolari il modello mostro-orso. Spesso piango, rido, vado via. Sto sola”. Dicono che per scrivere bisogna essere d’acciaio, è invece la mia fragilità a riordinare pensieri ed emozioni. La coerenza a guidare le dita sulla tastiera. La delicatezza a creare i profili psicologici. Essere sbranati vivi dai propri personaggi è un rischio in itinere. Io non ne sono mai stata immune. Anzi…“mi stanno scarnificando e nessuno può fermarli, solo io. Sono vampira di me stessa”. La follia del vivere è insita nelle pieghe della mente, come nelle parole sulla carta. Il vero dramma è che ogni volta m’innamoro. Li desidero tutti, uno ad uno. Di un amore cerebrale denso e corposo. Alcuni di loro vorrei tenerli tra le braccia, ma non ci sono. La sofferenza che ne deriva è un “falso in atto”. Reale il dolore, immateriali i cuori da me così tanto amati. “Si può rasentare il dramma umano innanzi all’arte che diviene fonte di vita?”. Come tutti i veri artisti, quand’anche mai dovessi conoscer la gloria della fama, morirò d a n n a ta. Costretta a sopravvivere tra il concetto di realtà e ciò che inesorabilmente sussurra, gode e vive solo nella mia testa.

10 thoughts on “Confesso

  1. Mia Signora credo tu sappia già, che io credo che godiano e viviamo (spesso soffriamo) per l’80% (cifra più, cifra meno) di ciò che vive solo nella nostra testa.

    Il tuo scrivere e portarlo qui è solo consapevolezza. I tuoi personaggi, che son parti di te strappate all’anima, sono veri per quello questo pathos. Solo non son fatti di materia.
    Ma che te lo dico affa’… lo sai già.

    Bacio

    Mi piace

    • Infatti mi manca, la materia. Non posso sempre bastarmi e deframmentarmi è pericoloso. Spersonificarmi in più dinamiche porta lentamente alla “follia” buona dell’artista. La sto sperimentando e debbo ammettere d’averne paura.

      Liked by 1 persona

  2. Questo mia cara è ciò che come pegno debbono pagare i veri scrittori. Credo che tutti, ripeto quelli che lo sono realmente, vivano per ogni loro creatura che sta per nascere la stessa intensa emozione e partecipazione. Altrimenti così non fosse, ogni opera si recepirebbe falsa e costruita appositamente. E subito finirebbe nel dimenticatoio. Ecco perchè mi gioco la certezza della tua fama, per il tuo diretto coinvolgimento.Un abbraccio. Isabella

    Liked by 1 persona

    • Che bel commento Isabella! È il profumo augurale che lo incornicia a rendermelo caro.

      Ma tornando al post… se non bruciassi dal di dentro, non sarei io. Questo mi è chiaro da sempre. Il problema è il tempo. Mi chiedo fino a quando saprò gestire tutto questo e come potrei oggi farne a meno?
      Sai quando imbocchi una strada e durante il percorso inizi a correre e non vedi mai la fine?
      È il non vedere che mi preoccupa.
      Nel frattempo mi consumo oltremisura senza possibilità di ritorno.
      Ti abbraccio
      S

      Liked by 1 persona

  3. Non so. Forse bruceremo dentro (saremo vivi) finché il crepitio sarà alimentato dall’aspettativa di incontrare (di vivere), nella realtà, ciò che talvolta “inesorabilmente sussurra, gode e vive” solo nella nostra testa.
    Anche ci fosse una sola possibilità su tutte, io la starò sempre aspettando. Correndole incontro. Senza vedere. Perdendomi. Consumandomi.
    Vivendomi.

    Un abbraccio.
    L.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...