Scrittori dannati

catarsi

Nella testa ho un turbine. Memorie, pianti, campi di grano. Mani grandi, capelli radi, profumo di gelsomino. Non riesco a scrivere in queste condizioni. Il mio cervello sta facendo da catalizzatore energetico e le informazioni sono confuse, ilari, strafottenti. Se voglio dire una cosa, ne scrivo un altra. Se non voglio scrivere, mi ritrovo a pensare insistentemente a parole che si accavallano a danno di una storia che vuole uscire, ma ha paura. Gli eventi che da due anni sto narrando in un libro che conosco solo io, sembrano la preveggenza di quanto stiamo vivendo oggi. Allora mi faccio terrore da sola e mi castro. Se smetto di scrivere non accadrà nulla di quanto ingenuamente avevo fantasticato nel mio romanzo? Perché “sento”? Maledetta capacità di proiettare l’intuizione. Dannato cervello, elaboratore consapevole della meccanica umana e del suo portentoso atrio mentale. Intollerabili dita che fremono per comporre… e ancora una volta… maledetta me, per tutte le volte che già sapevo, ma non ho mai potuto interrompere il flusso degli eventi senza rischiare una babele.

(Dedicato ai pochi folli rimasti che quando scrivono si fanno male. Come me.)

18 thoughts on “Scrittori dannati

  1. Ci sono cose sorprendenti …
    Non sono così convinto che i folli di cui parli si fanno del male quando scrivono. Forse la scrittura è il loro unico modo per sublimare quello che hanno dentro.

    Liked by 1 persona

    • Ciao Pjper, ho generalizzato, ma stavolta il testo è autobiografico.
      Scrivere fa bene perché è catarsi. Nel mio caso fa male perché non so mai cosa posso tirar fuori.
      Quando realizzo ciò che ho dentro mi sento dannata.
      Vorrei non sentire così ferocemente, lo ritengo un continuo danno al mio equilibrio psicologico.

      Liked by 1 persona

      • Lo immaginavo che il testo era autobiografico.
        A volte quello che abbiamo dentro è intenso, inusuale, quasi fuorviante. Per alcuni “folli”, ma il termine che ho nella mente è “persone davvero fuori dal comune”, la percettività è una costante periodica dell’esistere. Impossibile da ignorare, estenuante da governare.
        Non c’è dannazione, ma difficile accettazione dell’essere profondamente fuori dal comune.

        Liked by 1 persona

      • Cassandra aveva il dono della preveggenza, ma era una figura della mitologia greca. Io non mi avvicino a nulla di tutto ciò: non sono dea né dotata di arti divinatorie, ma il romanzo che sto scrivendo ha un personaggio di nome Cloè che “vede”, la sua presenza ingombrante nella mia testa sta spostando i confini dei miei limiti portandomi a vedere oltre. Se non è un caso, io la chiamo immedesimazione o transfert.

        Liked by 1 persona

    • Mi maledico da sola perché portare il peso di tutto questo è stancante. Vorrei essere lieve come un batter d’ali, invece ho le spalle e la testa pesanti come pietre. Non tutti i giorni sono “buoni” per una serena accettazione.
      La scrittura mi chiama a se come le api sul miele. Quando mi lascio trascinare esce l’inferno e mi sovviene il pensiero che tutto questo dono possa in realtà essere un danno. Più che altro per il mio equilibrio energetico.
      Sai che dopo aver scritto di un tentato omicidio io ho somatizzato il danno e per nove mesi ho sofferto di stanchezza cronica?
      Sto ricominciando a scrivere oggi, ma prendo in mano quei fogli con cautela e temo la prosecuzione.
      Tu che sai, spiegami.

      Mi piace

      • Io sono un perfetto ignorante… anzi più vivo più mi rendo conto di essere solo ignorante e non perfetto.
        Malgrado tutto, credo che tu abbia una cosiddetta “marcia in più” che ti permette di spaziare dove la maggior parte dei comuni mortali non possono. Senti quello che gli altri non sentono. Forse hai dei “buoni contatti” col tuo inconscio e con la tua anima. Nell’Aldilà il tempo non esiste e la nostra anima ha sicuramente dei contatti col “tempo che non esiste”.
        Cerca quindi, per prima cosa di accettare questa “marcia in più” e… lasciati guidare… solo per il bene dell’Umanità.
        Se vuoi, possiamo continuare il discorso… separatamente però.
        Buon pomeriggio.
        Quarc

        Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...