Bocca di lupa ad Orzinuovi

invito presentazione letteraria Orzinuovi (BS)Per chi vivesse ad Orzinuovi, in provincia di Brescia e zone limitrofe, comunico che il giorno 7 novembre alle ore 20.45 presenterò “Bocca di Lupa” presso la Biblioteca Civica del Comune. L’evento, inserito nella rassegna “E adesso sfogliami”, verrà realizzato grazie alla collaborazione del Comune di Orzinuovi e dell’Assessore alla Cultura dott. Michele Scalvenzi, che ringrazio per la gentile collaborazione.

Per tutti coloro che in questi lunghi mesi mi hanno seguita qui sul blog o live, anticipo che con questa serata intendo dire stop all’attività nella mia Regione, salvo inviti particolari o situazioni in cui sarebbe impossibile negare la presenza.

Da fine anno la mia intenzione sarebbe di proseguire col programma in alcune splendide location della nostra magnifica terra. A partire da Lecce, dove il 27 Dicembre p.v alle ore 21:00 sarò presente alla rassegna “Le mani e l’Ascolto” realizzata presso il Fondo Verri da Mauro Marino, fino a giungere a Bologna, Torino, Firenze, Pescara e via discorrendo per buona parte del 2015.

Con grande affetto ringrazio coloro che in questi mesi mi sono stati vicini ed hanno fattivamente collaborato alla buona riuscita delle serate. I vari giornalisti che mi seguono per la Lombardia: Diego Trapassi, Roberta Tosetti, Stefano Mauri, Antonio Grassi.

Ringrazio la mia attrice del cuore: Lucia Giroletti. L’agente-amica Paola Platania per le infinite notti insonni trascorse a lavorare ad un progetto che ci unisce con passione.

E poi devo ringraziare tutte le mie amiche: Roberta, Paola, Anna, Pia … che di volta in volta si sono alternate nella vendita dei libri, nell’immortalare gli eventi con la mia Nikon, caricando e scaricando libri dalle autovetture.

Grazie per aver sopportato le volte che bloccate in autostrada deliravo perchè mi scappava la pipì, o non funzionava il proiettore, si ruppe il tacco della scarpa, il pacco dei libri di ioAmo era rimasto bloccato presso la sede della SDA e noi avevamo l’evento da lì a poche ore.

Grazie per le volte che non mi ricordavo nulla e sono andata a braccio, ma voi dicevate che ero stata perfetta, l’aiuto psicologico per le volte che ho avuto la sfortuna d’incontrare moderatori non adatti alla presentazione di un romanzo, ma più consoni ad un salotto filosofico, dove parlare e distruggere si fa tutto in una volta sola.

Grazie per avermi sostenuta quando qualche ora prima della serata riuscivo a perdere tutte le parole muovendomi a scatti, sembravo “drogata” dall’ansia, mentre in verità mi trasferivo involontariamente a vivere nel limbo.

Grazie per essermi state vicine quando, a causa della mia fragilità emotiva,  dopo aver dato tutto… puntualmente mi ammalo. Grazie. Grazie. Grazie. Di voler bene a me, a mia figlia. Oggi vi voglio ricordare con un repertorio di fotografie divertenti. Io vi amo, sapevatelo.

Stefania.

Ricordo della presentazione letteraria presso Alveare Milano del 20 ottobre 14

Di lunedì sera mi sono rimaste impresse nella mente tante cose, ma più di tutto le mani, gli occhi ed il silenzio che per tutta la presentazione è regnato sovrano. In una Milano calda come mai mi sarei aspettata, ancora una volta ho avuto la fortuna di avere, in un salotto vintage fantastico, la presenza di decine di persone che insieme a me hanno avuto il coraggio di emozionarsi, commuoversi e sognare. Pur trattando argomenti non sempre facili da comprendere e condividere, la sensazione che i cuori in platea battessero all’unisono… non è stata solo la mia. Ancora una volta devo dire grazie. A chi, nonostante il difficile momento economico, compra libri facendo un sacrificio. A chi mi segue con affetto ed ha fatto un salto mortale nel traffico cittadino per essere al mio fianco. Ai tanti amici blogger che con gioia sono venuti a trovarmi: Diamanta, Fedifrago, Sun Rise, Simone Zanatta, Unaeccezione, Camomilla e Ginseng (Claire). Tantissimi. Incredibile abbracciarli e vederli a loro volta guardarsi negli occhi, cercarsi e riconoscersi. Grazie alla mia agente Paola Platania, fedelmente al mio fianco insieme all’attrice Lucia Giroletti. Alle amiche che sono giunte da ogni parte d’Italia per regalarmi la loro presenza affettuosa ed allo staff dell’Associazione Alveare di Milano, nelle persone di Amelia, Titti, Mariapaola, Dolores… per aver aperto la loro porta di casa a me ed a tutti i miei ospiti. Quella di lunedì è stata una serata da non dimenticare per un’infinità di motivi. Talmente tanti che questa volta, per una forma di pudica riservatezza, intendo conservare per me stessa. Come sempre vi lascio qui qualche immagine dell’evento, con la speranza che possiate gradire il mio gesto. Nel frattempo proseguo il mio viaggio letterario e di vita. Il 7 novembre alle ore 20:45 “Bocca di lupa” sarà ospite presso la Biblioteca Civica di Orzinuovi, le emozioni non finiscono ed io, nonostante la gioia, un pò mi sto consumando. La stanchezza si sta facendo sentire e da ieri la febbre non mi da pace. Sarà il sacro fuoco o sarà che non sono immune agli sbalzi di temperatura di questo ottobre birbante? Sarà quel che sarà, ciò che conta… è che oggi sono felice. Grazie a tutti.

Stefania

locandina Orzinuovi

Associazione Alveare Milano – 20 ottobre ore 21:00

Locandina Alveare MilanoTra una settimana sarò impegnata a presentare il mio ultimo romanzo a Milano. La location dell’evento è l’Associazione Alveare di via della Ferrera 8. Nella locandina che allego potete visionare i dettagli della serata. Sono ad un giro di boa importante, dopo la city farò ancora un paio di eventi – il 7 Novembre presso la Biblioteca Civica di Orzinuovi, il 27 Dicembre a Lecce con la collaborazione del cantante Max Vigneri alla rassegna letteraria chiamata “Le mani e l’ascolto” ideata e organizzata  dall’Associazione Culturale Fondo Verri  – e poi sarebbe mia intenzione stoppare questa lunga maratona che ho intrapreso su e giù dall’Italia, perché la mia terza opera bussa, strepita ed ormai mi ha talmente coinvolta che devo portarla a termine in un arco temporale adeguatamente sufficiente, per impedire che i personaggi s’impossessino del tutto della mia mente. Diversamente un ricovero presso la Neuropsichiatria del Papa Giovanni di Bergamo non sarebbe affatto improbabile.
L’Associazione Alveare merita una nota di attenzione. Se chiedete alle associate cosa significa per loro la parola Alveare, vi risponderebbero senza mezzi termini: “’aver coronato un sogno. Un luogo di incontri, di studio, di divertimento che pensi alla Donna come forza reale, concreta, come ad una filosofia di vita; dove potranno esprimere il proprio talento, le proprie competenze o, più semplicemente, le proprie passioni. Dove avranno uno spazio tutto loro, dove potersi confrontare o rilassare sedute davanti ad un camino acceso. Tra le attività il Teatro, il Cinema, la Danza, Mostre, Benessere, Presentazioni di Libri, Design, Moda e tanto altro ancora”.

Donne. Sono tante. Forti. Fragili. Sole. Innamorate. Madri. Figlie. Io sono una di loro.

Ho visitato l’Associazione una decina di giorni fa. Non la conoscevo. Splendido il salotto vintage ove effettuerò la serata. Per potervi passare del tempo libero devi essere tesserato. Realizzare un evento che costringesse tutti i miei ospiti al tesseramento mi risultava improbabile. Che dovessi limitare l’accesso all’utenza maschile… ancor meno possibilistico. Ma loro sono state meravigliose. Mi hanno donato una serata open, free, aperta a chiunque abbia voglia di venirmi a trovare, senza obbligo di tessera e con l’utenza maschile ad ingresso libero.
Avevo troppi amici, conoscenti, colleghi uomini per obbligarli ad un cambio d’abito pitonato o col boa di pelo colorato. Pur di potermi ascoltare so che alcuni di essi si sarebbero volentieri prestati ad un mascheramento degno delle migliori drag queen.
Ma tra il serio ed il faceto, l’Associazione si è rivelata politicamente corretta, oltre che generosa e sposando la mia teoria: “se l’amore non ha sesso, nemmeno la cultura ne ha”, mi ha accontentata.
Durante la serata presenterò “Bocca di lupa”, ma al centro della scena porterò con me anche “ioAmo”, il romanzo saffico che nel 2007 divise l’Italia perché, con l’ardire dell’esordiente, osai affermare ciò che tutti sanno, ma nessuno mai aveva avuto il coraggio di scrivere. Milano per me è una serata importante, ci tengo in modo particolare innanzitutto perché sono nella mia terra ed in secondo luogo perché ancora una volta sono riuscita a smuovere le amicizie importanti della mia vita che, pur di starmi vicina, prenderanno treni, aerei e si metteranno in macchina senza esitazione per stare con me.
Talvolta mi sento un’ingrata. La gente fa chilometri per vivermi, mentre io mi limito ad un abbraccio, ai sorrisi. Parlo poco, se non delle opere e mi sembra di restituire quasi nulla rispetto alla loro presenza. Talvolta faticosa. Altre volte desiderata. Ma io sono così: parlo con gli occhi. I miei sorrisi nascondono l’inquietudine, l’ansia e tutta la riconoscenza che ho nel cuore. La mia apparente calma cela l’uragano che sono dentro. Grazie a tutti coloro che interverranno, agli amici blogger che saranno presenti ed a chi ancora non conosco, ma avrò il piacere di gustare in una serata certamente diversa, dove si potrà dire ciò che i benpensanti aborriscono, dove il pensiero avrà un unico filo conduttore: la libertà.
Una digressione frivola?
Se penso all’Alveare mi vien voglia di far Festa!
Balliamo?

Alveare Milano
Via della Ferrera, 8
20142 Milano (Zona Navigli)
Tel. 02 87 06 76 99 dopo le ore 18.00
E-mail: alveare.milano@gmail.com
Tram: 2 – 47
http://alvearemilano.org/index.php

Ricordo del concerto-presentazione presso Auditorium Coccaglio (Bs)

La presentazione letteraria che ho avuto l’onore di presenziare sabato scorso è stata a mio giudizio bellissima. L’emozione, così breve e veloce del contesto, mi è rimasta impressa sulla pelle con un senso di gioia che difficilmente potrò dimenticare. Sarà che ero tesa e preoccupata. Sarà che non conoscevo la piazza. Sarà che non avevo mai vissuto un’esperienza così pregna di tante sensazioni contrapposte, fatto sta che stasera sono ancora qui che tremo, mentre nelle orecchie mi rieccheggia la voce del baritono Ivan Medardi e nel cuore il pianoforte di Flavio Minelli insiste nel lasciarmi le dolci note del brano “Sacrifice” di Michael Nyman. L’Associazione Culturale Montorfano di Franciacorta ha portato sul palco con me anche il virtuosismo del violinista Claudio Minelli e le incantevoli soprane Jessica Bocchi e Savina Lazzaroni. Tra il pubblico, gli amici fedeli che mi seguono sempre, hanno reso ancora più importante il significato di ogni parola che ho speso con passione. Le serate letterarie sono promozionali ad un progetto, così tutti pensano ed in effetti è esattamente ciò che mi chiede la casa editrice, ma sin dal 2007 mi sono accorta che il mio approccio verso il pubblico va in tutt’altra direzione. Mi ritrovo a sorridere felice, dare baci e ricevere abbracci. Sento improvvisamente quel contatto umano di cui ho bisogno per essere serena e mi dimentico del motivo per cui sono su un palco, della fatica immane degli anni spesi a scrivere la notte perchè di giorno lavoro, di ciò che pensano i presenti, di come andrà la serata. La mia parte adulta diviene piccola e ad ogni nuova avventura è come ritornare con entusiamo su quella giostra con i cavalli che da piccola amavo tanto e che mio padre un giorno mi regalò in formato carillon. Come sempre vi lascio qui un ricordo fotografico dell’evento, affinchè possiate avere un’idea di cosa accade quando si mescolano più arti. A quando dalle dita d’oro sulla tastiera di un pianoforte, si passa alle mani posate su un violino, fino a giungere alle mani dei cantanti che per trovare l’aria giusta stringono foulard, pizzi e leggii, il tempo si ferma e tutto ritorna alle origini della nostra esistenza. Le mie dita, per tutta la serata, si sono aggrappate a “Bocca di lupa”, mentre con gli occhi non ho mai smesso di perdermi nel pubblico che, con la sua calda presenza, mi ha dato forza e calore. Un grazie caloroso a tutti gli ospiti in sala, al Comune di Coccaglio per aver permesso la realizzazione dell’evento ed  al Presidente dell’Associazione Montorfano di Franciacorta: Flavio Minelli per il gradito invito. Fedelmente al mio fianco l’attrice Lucia Giroletti ed il mio carissimo amico giornalista di Teletutto Diego Trapassi.

Memorandum per questa sera 4 ottobre…

Ricordo,  a chi fosse interessato,  che stasera alle ore 20:30 presenterò “Bocca di lupa” presso l’Auditorium di Coccaglio (Brescia) con la collaborazione di musicisti e cantanti professionisti. Ringrazio per la kermesse l’Associazione Culturale Montorfano di Franciacorta ed il Comune di Coccaglio. Stamane prova abito. La vera difficoltà? Mia figlia che intende dipingermi unghie mani e piedi e addirittura… truccarmi il viso. E’ impazzita! Non ce la posso fare…

 

Promozione e pubblicità: spettacolo musicale letterario a Coccaglio (Bs)

Ottobre si avvicina. E’ il mese del mio compleanno e dovrebbe anche essere l’ultimo, di questo mio lunghissimo ed impegnativo periodo, che mi vede ancora una volta in front-line nella presentazione del mio ultimo romanzo. Inizio col darvi i dettagli del primo appuntamento: il 4 ottobre alle ore 20:30 presso l’Auditorium San Giovanni in Castello della cittadina di Coccaglio, in provincia di Brescia, l’Associazione Culturale Montorfano Franciacorta, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Coccaglio e la INKWELL Edizioni, sono lieti di invitarvi alla presentazione-concerto del libro BOCCA DI LUPA. L’intervista alla scrittrice sarà a cura del giornalista di Teletutto Diego Trapassi con il supporto musicale di autori vari: Jessica Bocchi Soprano, Savina Lazzaroni Soprano, Ivan Medardi Baritono, Claudio Minelli violino, Flavio Minelli pianoforte. Condurrà la serata l’attrice-presentatrice Lucia Giroletti.

Ingresso gratuito.

Invito tutti coloro che desiderano trascorrere una serata diversa, all’insegna dell’ottima musica classica degli eccellenti professori che accompagneranno la kermesse, a seguirmi in questo nuovo ed entusiasmante viaggio fatto di musica e parole.

Locandina Coccaglio

Promozione e pubblicità

locandina

Venerdì 23 Maggio alle ore 21:00 sarò ospite nella città di Soncino (Cr). Nella Sala Convegni dell’Ex-Filanda Meroni di via Carlo Cattaneo, 1 (lato Rocca) – toneremo a parlare di “Bocca di lupa” ed i suoi misteriosi personaggi. Ringrazio la Pro Loco, il Comune ed il gruppo Donne per Soncino ApertaMenteLab per il gradito invito ed aver patrocinato l’evento.

Soncino è un borgo con un centro storico di impronta medioevale ancora completamente racchiuso in una cinta di mura del XV secolo. La presentazione letteraria verrà fatta in una location splendida vista Rocca sforzesca, un’importante struttura militare formata da un cortile principale attorniato da quattro torri. In questo castello è stato parzialmente ambientato nel 1985 il bellissimo film “Ladyhawke” con la splendida Michelle Pfeiffer.

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“Bocca di Lupa” diventa uno spettacolo musicale

Domani sera alle ore 21:15 al Caffè Letterario di Asti andrà in scena “Bocca di lupa”. Sarà anche la settimana da convalescente che sto vivendo, ma temo che stavolta la mia commozione non sarà mascherabile. Come resistere alla musica che si fa parola e diviene amore? Io non intendo sottrarmi a tutta questa bellezza… 

Locandina Asti

Promozione e pubblicità. Che meraviglia tornare nella terra del sole, del mare e del vento…

La prossima settimana torno in Puglia,  una regione che amo tanto quanto la Sicilia. Una meravigliosa combinazione di colori si confonde nella mia memoria, ove il rosso della terra si congiunge al verde degli ulivi creando distonie cromatiche. Il cielo si colora dell’azzurro di un mare che in lui si rifugia quando impazza la burrasca. Ed è allora che piove. Piove rosso. Piove  il dolore di una terra strapazzata dalle leggi italiane e dalla mano dell’uomo. Ritorno dove il calore della gente mi fa piangere e non mi vergogno. Dove la tramontana raffredda le inquietudini ed i tramonti giustificano le nostre fragilità. Un’altro viaggio per me. Un’altra storia da raccontare. Finchè avrò il coraggio ed il fuoco di proseguire questo cammino, non mi stancherò di rendervi partecipi delle mie emozioni e, a modo mio, di portarvi ogni volta con me.

locandina Puglia

Ricordo presentazione romana dell’8 marzo 2014

Se l’appuntamento letterario in capitale si è rivelato un balsamo per il cuore, è tutto merito di wordpress. Sapevo sarebbe stata una trasferta difficile. La più complicata tra tutte quelle in programmazione. Organizzare presentazioni letterarie lontano da casa, senza l’appoggio di associazioni culturali, è un vero salto nel vuoto. Il volo invece, si è rivelato dolce e caldo come l’abbraccio di una madre. Raccontare la storia che avevo promesso è stato possibile grazie all’affettuosa presenza dei blogger di questa piattaforma. Oltre ad allegare qualche foto della serata, ho l’urgenza di raccontarvi della loro unicità e di cosa abbiamo condiviso insieme. Lo farò citandoli uno ad uno.

Parto con la prima in ordine di apparizione, la dolce Isabella Scotti. Lei è esattamente come l’avevo immaginata: materna ed affettuosa. Si è presentata in via Piave accompagnata dal marito e poterla abbracciare è stato commovente. Isabella è identica a come “arriva” per il tramite delle sue parole. E’ stato lieve sentire i suoi capelli nel mio collo mentre la stringevo. Ed è una sensazione ancor più di pienezza sapere che pur nella distanza c’è una famiglia come la sua che mi ricorda con affetto.

Nel frattempo da una buona mezz’ora in libreria s’aggirava la nostra amica Maria Suma. Le foto che vedete in allegato sono frutto della sua arte. Lei ha uno sguardo che coglie l’essenziale e come una magia trasforma in immagine ciò che a fatica si crede di vedere. La Nikon, che ha sempre tra le mani, sta a lei come le Nike stanno ai suoi piedi. Se necessitate di un occhio alternativo e professionale alla visione del mondo, tuffatevi nel suo blog, scoprirete sfumature che calmano e sprigionano energia.

Max ed Elisabetta sono arrivati insieme. Max è alto, alternativo, divertente. Ha una voce pazzesca: calda e profonda. Mi sono tuffata nel suo sorriso e nei suoi occhi con la fame di chi cerca, in una persona colta, risposte e rassicurazioni. Lui è un uomo che possiede carisma e cultura, lo sguardo complice di un amico, l’affetto vero di chi crede ancora nelle persone. Lui è Max. A tratti indescrivile. Una vera pennellata di colore.

Elisabetta è entrata da poco nella mia vita virtuale per il tramite di Roberto di cui vi parlerò dopo. Ha un viso intelligente, acume e quell’impronta professionale di chi, con poche parole ed uno sguardo lungo, sa arrivare dentro nel profondo con estrema facilità. Io e lei siamo accumunate da Michael Nyman e la colonna sonora della pellicola cinematografica Lezioni di Piano. Se leggerete “Bocca di lupa”, scoprirete il perchè.

Roberto, detto Erre, ha ben 10 anni in meno di me ed è un bellissimo ragazzo. Non ho ben capito perchè non si è lasciato fotografare, ma bisogna informare tutte le sue fans che ha dalla sua, oltre che un’ottima padronanza di linguaggio e creatività letteraria, un’ironia simpaticissima che lo contraddistingue e lo rende alquanto fascinoso. So che per queste mie parole si arrabbierà moltissimo, ma io non posso fingere di non aver visto il suo sorriso. Ha promesso che entro fine anno scriverà un romanzo. Io faccio il tifo per lui.

A metà presentazione è arrivata la poetessa: Annarita Borrelli. Avevo letto alcune sue liriche tramite un social network e Maria Suma l’ha invitata in via Piave. Lei ha occhi grandi in cui se ti specchi rischi di cadere in profondità difficili da sondare. Lei ha nella sua voce il fuoco di chi si ostina a cercare la luce anche al buio. Annarita è un anima che ti guarda e ti beve, la densità è la sua carta d’identità.

A Roma non ho fatto una vera presentazione letteraria, ho condiviso un salotto con i miei amici blogger. Non posso essere più felice. Grazie a tutti per il calore che mi avete donato. Spero vivamente di avervi lasciato qualcosa di mio, giacchè mi son portata a casa i vostri baci, le vostre strette di mano, gli abbracci e tutta la meravigliosa sensazione di profondità dei vostri sguardi posati immobili su di me.

Ecco a voi alcune immagini, il resto dell’album potete visionarlo qui.

Isabella Scottifoto di gruppoerremaxstefania diedolostefania diedolo, maxstefania diedolostefania diedolo e paola plataniadettaglio, stefania diedolobocca di lupa