Torino chiama. Stefania risponde.

stefania diedolo

Tra qualche settimana andrò a Torino a presentare “Bocca di lupa”. Più che una vera serata letteraria, ove la mission è quella della promozione e della pubblicità, sarà un incontro salottiero “tra amici” di wordpress e facebook presso un Caffè Letterario… che preferisco perchè odio le distanze che si creano nelle librerie e nei teatri… devo ammettere che i miei lettori savoiardi hanno fatto di tutto per portarmi nella loro città e, nonostante le iniziali difficoltà, ci sono riusciti. Questo 2015 avrebbe dovuto esser interamente dedicato al nuovo romanzo a cui sto lavorando e che vedrà la luce l’anno prossimo; al massimo pensavo di fare un paio di serate estive a Bologna. Invece i piemontesi mi hanno dato un brio inaspettato e come sempre ho risposto entusiasta. A presto i dettagli della location e del giorno che a me pare troppo vicino per organizzarmi. Direi vicinissimo, ma ho imparato l’arte dell’arrangiarmi. Quand’anche fossimo quattro amici al bar, sono contenta di poter ricevere abbracci live. Perchè l’arte è anche questo: accorcia le distanze e riempie i cuori. Che bello però. Grazie.

Punto Fermo

arte di scrivere
Questo post di stamane vuole essere un GRAZIE per ieri sera. 260mila radio ascoltatori connessi durante la presentazione del libro “ioAmo” di Stefania Diedolo sulla radio web di Comoradio International, ha fatto vibrare l’anima a noi che eravamo in onda ed a tutta la sede della radio stessa. Se penso che sulla RAI gli italiani avevano Sanremo, andava in onda Masterchef ed in anteprima assoluta, con ben due giorni di anticipo, in tutte le sale cinematografiche italiane hanno proiettato “50 sfumature di grigio”, chi ha deciso di ascoltare ciò che avevo da dire mi ha solo fatto un grandissimo regalo. Garantisco che durante l’oltre ora e mezza di diretta, ho lasciato parlare solo il cuore. Spero di avervi restituito almeno in parte tutta la vostra devozione. Grazie Belinda Raffaeli per l’invito, la splendida conduzione, la tua amicizia sincera e grazie a Giorgio Todisco per la regia.

Che notte gente, non ho chiuso occhio per l’adrenalina. Ma essendo una donna che fa le cose seriamente senza prendersi mai troppo sul serio, quest’oggi indosserò subitissimo i miei panni da bancaria per caso perché la realtà resta quella che mi circonda. Svegliare un sogno non significa perderlo. Sapere di poterlo rendere reale ogni qualvolta me ne viene data l’opportunità è un grande privilegio per il quale sono grata alla vita ed agli amici.

Memo per stasera 12 febbraio alle ore 21:30

romanzo ioAmo di Diedolo Stefania
Per chi passasse dal mio blog solo adesso, vi lascio un memo per stasera. Dalle ore 21:30, collegandovi via smartphone, tablet o computer al sito http://www.comoradio.it e cliccando sul rettagolo rosso ASCOLTA LA RADIO ORA, potrete trovarmi ospite con il mio romanzo d’esordio “ioAmo”, nel salotto radiofonico di  Belinda Raffaeli. Parleremo di Donne e d’Amore avvolte dalle note dell’ottima musica italiana che ho personalmente scelto per voi. Sono tantissimi anni che non parlo al pubblico di come si sono incontrate ed amate Enea ed Andrea. Sono emozionata e felice. L’erotismo, la sensualità, la poesia e l’amore di “ioAmo” sono un incendio che lambisce la quotidianità, il verosimile, il desiderio.  Spero la cosa possa riscuotere il vostro interesse, io cercherò di essere il più semplice possibile e di divertirmi. Se non rido di me stessa, che rido a fare? Un bacio agli amici viandanti. Stefania

Critica dal web tratta da Amazon.it di pochi giorni fa: “Storia d’amore bellissima e struggente. La scrittura ricca, creativa e poetica, e poi quotidiana e sublime al tempo stesso, privata ma anche universale ne amplificano la bellezza. Ma la scrittura è anche teneramente nuda e istintiva, per l’intimità e la schiettezza delle descrizioni e per il suo frugare nelle emozioni e nei corpi delle due ragazze. Lo struggimento ne è il risultato”.

Ed io, ancora e per sempre, dico grazie ai lettori.
A stasera.

Giovedì 12 febbraio alle ore 21:30 in diretta radiofonica su Comoradio International parleremo di ioAmo

ioAmo2

Giovedì 12 febbraio alle ore 21:30 sarò ospite nel salotto di Belinda Raffaeli su Comoradio International. Parleremo di “ioAmo”, il mio primo romanzo uscito sul mercato nel 2007 e ripubblicato nel 2013 con “Bocca di lupa” da Brancato Editore. Un prosimetro forte, come me… con una tematica sempre d’attualità che non smette d’emozionare chi ha un’anima e non risparmia bastonate sulle bocche larghe dei benpensanti-bigotti figli dell’ignoranza più bieca. Durante la serata cercherò, per quanto mi sarà possibile, di rispondere a tutte le vostre curiosità attraverso la rivelazione del “senso” che mi ha spinta a crearlo… osando scardinare tabù e preconcetti di una società malata che ancora oggi fa dell’intolleranza il proprio credo. Per chi volesse ascoltarmi può collegarsi via smartphone, tablet o computer al sito http://www.comoradio.it/ e cliccare su ASCOLTA RADIO. Vi aspetto.
Stefania Diedolo

Galleria immagini serata letteraria presso Fondo Verri di Lecce

Stanotte sono tornata dalla Puglia. A Lecce ho lasciato la mia essenza ed ho fatto il pieno di calore. Il Fondo Verri è un centro culturale molto attivo. La mia partecipazione alla XIV edizione de “Le Mani e l’Ascolto” ha avuto un ottimo seguito di pubblico e di critica, ne sono entusiasta e felice. Ringrazio Mauro Marino e Piero Rapanà per avermi aperto le porte della loro kermesse. Ho condiviso il palcoscenico con il cantautore leccese Max Vigneri accompagnato dal musicista Giuseppe Chiriatti e senza aver fatto prove o programmi, abbiamo realizzato un binomio vincente ancora una volta intriso di musica e parole. Qui potete trovare qualche fotografia della serata. Sotto l’articolo ve ne propongo qualcuna, giusto per darvi il senso di quell’amorevolezza incondizionata che ricevo ed ogni volta dono generosamente. Con questa serata posso affermare d’aver chiuso definitivamente la promozione del romanzo “Bocca di lupa”. Mi mancano due serate impegnative al Salone Internazionale del Libro di Torino e nella città di Bologna, ma sono scalettate per la prossima primavera. Nei mesi a venire intendo dedicarmi in modo quasi esclusivo alla mia nuova fatica. I lettori mi chiedono il seguito di bdl (boccadilupa) da più parti ed io per prima ho urgenza veda la luce in tempi adeguati perchè, come ho detto in qualche post precedente, i personaggi di “Memorie di una donna” sono invasivi ed invadenti. Non mi consentono né di vivere né di morire. Mi sento posseduta (rido). Nonostante la stanchezza accumulata negli ultimi mesi non ho perso la mia ironia. E meno male. Coi tempi che corrono è una vera salvezza… quindi… amici lettori e viandanti, in attesa che il 2015 mi porti nuove parole e storie da raccontarvi, colgo l’occasione per augurare a tutti voi uno splendido anno nuovo. Stefania Diedolo

Bocca di lupa ad Orzinuovi

invito presentazione letteraria Orzinuovi (BS)Per chi vivesse ad Orzinuovi, in provincia di Brescia e zone limitrofe, comunico che il giorno 7 novembre alle ore 20.45 presenterò “Bocca di Lupa” presso la Biblioteca Civica del Comune. L’evento, inserito nella rassegna “E adesso sfogliami”, verrà realizzato grazie alla collaborazione del Comune di Orzinuovi e dell’Assessore alla Cultura dott. Michele Scalvenzi, che ringrazio per la gentile collaborazione.

Per tutti coloro che in questi lunghi mesi mi hanno seguita qui sul blog o live, anticipo che con questa serata intendo dire stop all’attività nella mia Regione, salvo inviti particolari o situazioni in cui sarebbe impossibile negare la presenza.

Da fine anno la mia intenzione sarebbe di proseguire col programma in alcune splendide location della nostra magnifica terra. A partire da Lecce, dove il 27 Dicembre p.v alle ore 21:00 sarò presente alla rassegna “Le mani e l’Ascolto” realizzata presso il Fondo Verri da Mauro Marino, fino a giungere a Bologna, Torino, Firenze, Pescara e via discorrendo per buona parte del 2015.

Con grande affetto ringrazio coloro che in questi mesi mi sono stati vicini ed hanno fattivamente collaborato alla buona riuscita delle serate. I vari giornalisti che mi seguono per la Lombardia: Diego Trapassi, Roberta Tosetti, Stefano Mauri, Antonio Grassi.

Ringrazio la mia attrice del cuore: Lucia Giroletti. L’agente-amica Paola Platania per le infinite notti insonni trascorse a lavorare ad un progetto che ci unisce con passione.

E poi devo ringraziare tutte le mie amiche: Roberta, Paola, Anna, Pia … che di volta in volta si sono alternate nella vendita dei libri, nell’immortalare gli eventi con la mia Nikon, caricando e scaricando libri dalle autovetture.

Grazie per aver sopportato le volte che bloccate in autostrada deliravo perchè mi scappava la pipì, o non funzionava il proiettore, si ruppe il tacco della scarpa, il pacco dei libri di ioAmo era rimasto bloccato presso la sede della SDA e noi avevamo l’evento da lì a poche ore.

Grazie per le volte che non mi ricordavo nulla e sono andata a braccio, ma voi dicevate che ero stata perfetta, l’aiuto psicologico per le volte che ho avuto la sfortuna d’incontrare moderatori non adatti alla presentazione di un romanzo, ma più consoni ad un salotto filosofico, dove parlare e distruggere si fa tutto in una volta sola.

Grazie per avermi sostenuta quando qualche ora prima della serata riuscivo a perdere tutte le parole muovendomi a scatti, sembravo “drogata” dall’ansia, mentre in verità mi trasferivo involontariamente a vivere nel limbo.

Grazie per essermi state vicine quando, a causa della mia fragilità emotiva,  dopo aver dato tutto… puntualmente mi ammalo. Grazie. Grazie. Grazie. Di voler bene a me, a mia figlia. Oggi vi voglio ricordare con un repertorio di fotografie divertenti. Io vi amo, sapevatelo.

Stefania.

Ricordo della presentazione letteraria presso Alveare Milano del 20 ottobre 14

Di lunedì sera mi sono rimaste impresse nella mente tante cose, ma più di tutto le mani, gli occhi ed il silenzio che per tutta la presentazione è regnato sovrano. In una Milano calda come mai mi sarei aspettata, ancora una volta ho avuto la fortuna di avere, in un salotto vintage fantastico, la presenza di decine di persone che insieme a me hanno avuto il coraggio di emozionarsi, commuoversi e sognare. Pur trattando argomenti non sempre facili da comprendere e condividere, la sensazione che i cuori in platea battessero all’unisono… non è stata solo la mia. Ancora una volta devo dire grazie. A chi, nonostante il difficile momento economico, compra libri facendo un sacrificio. A chi mi segue con affetto ed ha fatto un salto mortale nel traffico cittadino per essere al mio fianco. Ai tanti amici blogger che con gioia sono venuti a trovarmi: Diamanta, Fedifrago, Sun Rise, Simone Zanatta, Unaeccezione, Camomilla e Ginseng (Claire). Tantissimi. Incredibile abbracciarli e vederli a loro volta guardarsi negli occhi, cercarsi e riconoscersi. Grazie alla mia agente Paola Platania, fedelmente al mio fianco insieme all’attrice Lucia Giroletti. Alle amiche che sono giunte da ogni parte d’Italia per regalarmi la loro presenza affettuosa ed allo staff dell’Associazione Alveare di Milano, nelle persone di Amelia, Titti, Mariapaola, Dolores… per aver aperto la loro porta di casa a me ed a tutti i miei ospiti. Quella di lunedì è stata una serata da non dimenticare per un’infinità di motivi. Talmente tanti che questa volta, per una forma di pudica riservatezza, intendo conservare per me stessa. Come sempre vi lascio qui qualche immagine dell’evento, con la speranza che possiate gradire il mio gesto. Nel frattempo proseguo il mio viaggio letterario e di vita. Il 7 novembre alle ore 20:45 “Bocca di lupa” sarà ospite presso la Biblioteca Civica di Orzinuovi, le emozioni non finiscono ed io, nonostante la gioia, un pò mi sto consumando. La stanchezza si sta facendo sentire e da ieri la febbre non mi da pace. Sarà il sacro fuoco o sarà che non sono immune agli sbalzi di temperatura di questo ottobre birbante? Sarà quel che sarà, ciò che conta… è che oggi sono felice. Grazie a tutti.

Stefania

locandina Orzinuovi

Associazione Alveare Milano – 20 ottobre ore 21:00

Locandina Alveare MilanoTra una settimana sarò impegnata a presentare il mio ultimo romanzo a Milano. La location dell’evento è l’Associazione Alveare di via della Ferrera 8. Nella locandina che allego potete visionare i dettagli della serata. Sono ad un giro di boa importante, dopo la city farò ancora un paio di eventi – il 7 Novembre presso la Biblioteca Civica di Orzinuovi, il 27 Dicembre a Lecce con la collaborazione del cantante Max Vigneri alla rassegna letteraria chiamata “Le mani e l’ascolto” ideata e organizzata  dall’Associazione Culturale Fondo Verri  – e poi sarebbe mia intenzione stoppare questa lunga maratona che ho intrapreso su e giù dall’Italia, perché la mia terza opera bussa, strepita ed ormai mi ha talmente coinvolta che devo portarla a termine in un arco temporale adeguatamente sufficiente, per impedire che i personaggi s’impossessino del tutto della mia mente. Diversamente un ricovero presso la Neuropsichiatria del Papa Giovanni di Bergamo non sarebbe affatto improbabile.
L’Associazione Alveare merita una nota di attenzione. Se chiedete alle associate cosa significa per loro la parola Alveare, vi risponderebbero senza mezzi termini: “’aver coronato un sogno. Un luogo di incontri, di studio, di divertimento che pensi alla Donna come forza reale, concreta, come ad una filosofia di vita; dove potranno esprimere il proprio talento, le proprie competenze o, più semplicemente, le proprie passioni. Dove avranno uno spazio tutto loro, dove potersi confrontare o rilassare sedute davanti ad un camino acceso. Tra le attività il Teatro, il Cinema, la Danza, Mostre, Benessere, Presentazioni di Libri, Design, Moda e tanto altro ancora”.

Donne. Sono tante. Forti. Fragili. Sole. Innamorate. Madri. Figlie. Io sono una di loro.

Ho visitato l’Associazione una decina di giorni fa. Non la conoscevo. Splendido il salotto vintage ove effettuerò la serata. Per potervi passare del tempo libero devi essere tesserato. Realizzare un evento che costringesse tutti i miei ospiti al tesseramento mi risultava improbabile. Che dovessi limitare l’accesso all’utenza maschile… ancor meno possibilistico. Ma loro sono state meravigliose. Mi hanno donato una serata open, free, aperta a chiunque abbia voglia di venirmi a trovare, senza obbligo di tessera e con l’utenza maschile ad ingresso libero.
Avevo troppi amici, conoscenti, colleghi uomini per obbligarli ad un cambio d’abito pitonato o col boa di pelo colorato. Pur di potermi ascoltare so che alcuni di essi si sarebbero volentieri prestati ad un mascheramento degno delle migliori drag queen.
Ma tra il serio ed il faceto, l’Associazione si è rivelata politicamente corretta, oltre che generosa e sposando la mia teoria: “se l’amore non ha sesso, nemmeno la cultura ne ha”, mi ha accontentata.
Durante la serata presenterò “Bocca di lupa”, ma al centro della scena porterò con me anche “ioAmo”, il romanzo saffico che nel 2007 divise l’Italia perché, con l’ardire dell’esordiente, osai affermare ciò che tutti sanno, ma nessuno mai aveva avuto il coraggio di scrivere. Milano per me è una serata importante, ci tengo in modo particolare innanzitutto perché sono nella mia terra ed in secondo luogo perché ancora una volta sono riuscita a smuovere le amicizie importanti della mia vita che, pur di starmi vicina, prenderanno treni, aerei e si metteranno in macchina senza esitazione per stare con me.
Talvolta mi sento un’ingrata. La gente fa chilometri per vivermi, mentre io mi limito ad un abbraccio, ai sorrisi. Parlo poco, se non delle opere e mi sembra di restituire quasi nulla rispetto alla loro presenza. Talvolta faticosa. Altre volte desiderata. Ma io sono così: parlo con gli occhi. I miei sorrisi nascondono l’inquietudine, l’ansia e tutta la riconoscenza che ho nel cuore. La mia apparente calma cela l’uragano che sono dentro. Grazie a tutti coloro che interverranno, agli amici blogger che saranno presenti ed a chi ancora non conosco, ma avrò il piacere di gustare in una serata certamente diversa, dove si potrà dire ciò che i benpensanti aborriscono, dove il pensiero avrà un unico filo conduttore: la libertà.
Una digressione frivola?
Se penso all’Alveare mi vien voglia di far Festa!
Balliamo?

Alveare Milano
Via della Ferrera, 8
20142 Milano (Zona Navigli)
Tel. 02 87 06 76 99 dopo le ore 18.00
E-mail: alveare.milano@gmail.com
Tram: 2 – 47
http://alvearemilano.org/index.php

Vi presento il mio nuovo libro: Bocca di Lupa.

Cari amici e lettori, è con molta emozione che mi appresto ad informarvi che, dopo cinque anni di lavoro, il 24 novembre prossimo uscirà sul mercato la mia seconda fatica letteraria: “Bocca di Lupa”. Il romanzo, edito dalla Inkwell Edizioni del Gruppo Editoriale Brancato, sarà distribuito da Mondadori:

Locandina presentazione Bocca di Lupa, Mondadori di Catania

Il piacere di condividere con voi questo progetto letterario, troverà spazio anche tra le righe di signorasinasce. A tal fine ho aperto una nuova pagina dedicata all’argomento che potete trovare in alto, nel frontespizio del sito.

“L’amore e l’inganno sono i sentimenti principali che ruotano attorno ai soggetti della vicenda: i gemelli Anna e Pietro e le protagoniste del mio primo romanzo Enea ed Andrea.
Pietro: bellissimo, despota e fragile…
Anna: sensibile, delicata e dislessica…
Enea ed Andrea: indivisibili nel loro immenso amore, nonostante la morte di Andrea le abbia divise sulla terra.
Quale mistero lega la vita di tutti questi personaggi?
Quali e quanti sono i segreti di famiglia che dovranno essere svelati?  Tra gravi peccati ed una storia che nel suo sviluppo diventa un thriller psicologico, in Bocca di Lupa il lettore viene coinvolto in una saga famigliare lunga e dolorosa, dove eventi inspiegabili troveranno soluzione solo nel coraggio dei protagonisti e nella forza dell’amore”.

 Per voi, in anteprima, la copertina del libro:

Romanzo "Bocca di Lupa" di Stefania Diedolo

“Ricordo ancora, come fosse ieri, l’attimo esatto in cui il mio cuore ti riconobbe e nel ritrovarti persi tutte le mie parole. Io pensai che nella vita desideravo solo quello: il tuo sguardo immobile, fermo su di me”.

Una storia nella storia. Un amore. Un inganno. Romanzo ambientato sul lago d’Iseo, nella bellissima isola di Montisola, tra le vie di Crema, ridente cittadina lombarda e sulle rive dello splendido mare siciliano. In un crescendo di suspense e di colpi di scena,  con uno sguardo introspettivo e da thriller psicologico l’autrice trasfigura la storia di due coppie in un ritratto della società contemporanea. Tra sentimenti struggenti e peccati mortali,  in “Bocca di Lupa” vengono narrati i fatti che porteranno il lettore a vivere, in prima persona, una saga famigliare lunga e dolorosa dove i misteri ed i segreti di tutta una vita verranno svelati solo nel finale grazie alla forza dell’amore ed alla consapevolezza che la realtà, guardata fissamente, è insopportabile (Clive Staples Lewis, Diario di un dolore, 1960.)

***

La collaborazione con la Inkwell ed il lavoro svolto col mio editore, Fonzie Brancato, hanno fatto sì che anche l’opera prima ioAmo ritornasse sul mercato in seconda edizione e con una nuova veste grafica.

Ve la propongo direttamente in questo post:

Romanzo "ioAmo" di Stefania Diedolo

Per rispondere alle svariate richieste di reperibilità di ioAmo aggiungo che, oltre alla distribuzione Mondadori, entrambi i volumi saranno disponibili nelle librerie on-line ed in formato ebook dal 24 novembre prossimo.

Sperando possiate condividere con me questa nuova avventura, colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che mi seguono tra queste pagine come blogger e nella vita di tutti i giorni come amica, donna e mamma.

 Stefania

Promozione e pubblicità

Al Rumì, Piazza Trento Trieste, CREMA ore 20.45. Ingresso libero.
Intervista a cura di Maria Rosaria Suma; durante la serata l’attore Marco Lugli leggerà brani e poesie del romanzo

Al Caffé Letterario il romanzo di un amore

 

La cremasca Stefania Diedolo protagonista dell’incontro di lunedì 27 aprile

 

E’ il romanzo di un amore e, come tutti gli amori che si rispettano, è ricco di poesia e dolore. Il fatto che questa vicenda coinvolga due donne è del tutto secondario: al centro della storia c’è soprattutto sentimento: forte, coinvolgente e totale. Tutto ciò si trova in “ioAmo” della cremasca Stefania Diedolo, pubblicato da “Edizioni Libreria Croce” e diventato un caso letterario con presentazioni in giro per l’Italia affollate e ricche di interventi, con internauti scatenati nella scriturra di commenti e recensioni. Non male per il libro dell’esordio. Ora è giunto il momento di giocare in casa e Stefania Diedolo è la protagonista del prossimo appuntamento del Caffé letterario di Crema: l’appuntamento è per le 20.45 di lunedì 27 aprile al ristorante Rumì di piazza Trento e Trieste (l’ingresso è come sempre libero). L’intervista è a cura di Maria Rosaria Suma, laureata in Lettere moderne presso la Sapienza di Roma,si occupa di comunicazione aziendale ed immagine coordinata e condivide con l’autrice da svariati anni la passione per la scrittura e la poesia, oltre ad essere l’autrice del quadro che campeggia sulla copertina del volume. Nel corso della serata l’attore Marco Lugli leggerà brani e poesie del romanzo con sottofondo musicale.

Anche questo appuntamento va ‘in scena’ (è proprio il caso di dirlo) grazie al prezioso e indispensabile contributo delle aziende che sostengono l’associazione culturale cremasca: La Fapes di Sergnano, La Fondazione Popolare di Crema per il territorio, la Banca Cremasca, il Comitato Soci della Coop di Crema, Park Hotel di Crema, la libreria il Viaggiatore curioso di Crema, Grafica Gm di Spino d’Adda.

“Una scelta omo sessuale non è una scelta contro natura, ma una scelta contro cultura”. Sull’onda di questa frase che vuole chiaramente essere una provocazione dell’autrice, sin dalle prime pagine si è catapultati nella storia in divenire di Enea ed Andrea, senza un prologo o una presentazione della situazione. Si conosce e si capisce poco alla volta, si cresce assieme alle protagoniste, attraverso il loro rapporto via internet, attraverso il loro incontro, attraverso la passione che scoppia improvvisa e devastante.. E’ un percorso di conoscenza, in un certo senso anche di iniziazione, in cui si viene coinvolti a 360 gradi grazie anche ai frequenti accenni agli stati d’animo ed alle sensazioni di una delle due protagoniste. L’argomentazione trattata è di estrema attualità. Senz’altro originale la modalità con cui viene esternato il rapporto tra due donne. Nel racconto non c’è un filo di volgarità, di perversione o di morbosità. Solo un grande amore regna sovrano, una autentica passione che esplode spontanea indipendentemente dal sesso delle protagoniste, l’Amore con la A maiuscola, quello universale, quello cui si fa forse accenno proprio nel titolo dove l’unica lettera maiuscola è la A. E al di là della passione c’è anche il brusco rientro nella realtà e nei suoi gravi problemi. Un romanzo ben radicato nell’attualità, nel mondo e nei problemi contemporanei che senza scadere nel banale ci obbliga ad una lunga riflessione sul valore dei sentimenti e sul razzismo di una cultura che ancora oggi fa dell’intolleranza il proprio credo.

Il romanzo ha scatenato il mondo dei “bloggisti”, che hanno dato vita ad un partecipatissimo forum ricco di spunti e che dà l’idea del movimento di passioni che “ioAmo” ha scatenato. Ecco, per esempio, che cosa scrive Anita: “Ho letto questo romanzo con grande curiosità. Pur essendo d’esordio io sono rimasta basita per come l’autrice ha narrato questo Amore. Scrivo Amore con la lettera maiuscola perchè trattasi di un grande, infinito, meraviglioso ed appassionato Amore che mi ha fatto ridere e piangere, sognare e desiderare di poterlo vivere almeno una volta nella mia vita. Libro che consiglio e che ho già regalato, che mi ha indubbiamente fatto riflettere sul valore che hanno i sentimenti e come spesso noi adulti etero di vecchia generazione siamo in modo cosi’ ottuso chiusi sui nostri concetti di vita da nemmeno poter immaginare che le scelte omo sessuali siano in fondo solo ed esclusivamente sofferte scelte d’amore. Mi complimento con l’autrice per la tematica affrontata e le do un bell’ 8 per il coraggio di avere osato dire Tutto. Per quanto mi riguarda avevo bisogno di leggere che questo Tutto puo’ esistere”.

Le fa eco Rossella: “Ho acquistato il suo libro in una libreria del centro e l’ho letteralmente bevuto in un pomeriggio di pioggia perchè curiosissima di sapere cosa avesse prodotto e perchè resto convinta che le persone hanno sempre sorprese da riservarci. Bene… Stefania per me è stata una sorpresa in tutti i sensi. Bellissimo romanzo, breve ed intenso, che mi ha fatto piangere e sognare il grande amore nonostante io non sia piu’ cosi’ giovane e sono prossima alla pensione. Non sono mai stata attratta dalle donne quindi inizialmente ho fatto fatica a separarmi dai personaggi, ma dopo i primi capitoli sono stata letteralmente scaraventata nella storia. Complimenti a Stefy e continua a scrivere”.

Paolo Gualandris
Società Editoriale Cremonese S.p.a “Giornale La Provincia”
Tel: 0372-498256
e-mail: pgualandris@cremonaonline.it