Ricordo presentazione romana dell’8 marzo 2014

Se l’appuntamento letterario in capitale si è rivelato un balsamo per il cuore, è tutto merito di wordpress. Sapevo sarebbe stata una trasferta difficile. La più complicata tra tutte quelle in programmazione. Organizzare presentazioni letterarie lontano da casa, senza l’appoggio di associazioni culturali, è un vero salto nel vuoto. Il volo invece, si è rivelato dolce e caldo come l’abbraccio di una madre. Raccontare la storia che avevo promesso è stato possibile grazie all’affettuosa presenza dei blogger di questa piattaforma. Oltre ad allegare qualche foto della serata, ho l’urgenza di raccontarvi della loro unicità e di cosa abbiamo condiviso insieme. Lo farò citandoli uno ad uno.

Parto con la prima in ordine di apparizione, la dolce Isabella Scotti. Lei è esattamente come l’avevo immaginata: materna ed affettuosa. Si è presentata in via Piave accompagnata dal marito e poterla abbracciare è stato commovente. Isabella è identica a come “arriva” per il tramite delle sue parole. E’ stato lieve sentire i suoi capelli nel mio collo mentre la stringevo. Ed è una sensazione ancor più di pienezza sapere che pur nella distanza c’è una famiglia come la sua che mi ricorda con affetto.

Nel frattempo da una buona mezz’ora in libreria s’aggirava la nostra amica Maria Suma. Le foto che vedete in allegato sono frutto della sua arte. Lei ha uno sguardo che coglie l’essenziale e come una magia trasforma in immagine ciò che a fatica si crede di vedere. La Nikon, che ha sempre tra le mani, sta a lei come le Nike stanno ai suoi piedi. Se necessitate di un occhio alternativo e professionale alla visione del mondo, tuffatevi nel suo blog, scoprirete sfumature che calmano e sprigionano energia.

Max ed Elisabetta sono arrivati insieme. Max è alto, alternativo, divertente. Ha una voce pazzesca: calda e profonda. Mi sono tuffata nel suo sorriso e nei suoi occhi con la fame di chi cerca, in una persona colta, risposte e rassicurazioni. Lui è un uomo che possiede carisma e cultura, lo sguardo complice di un amico, l’affetto vero di chi crede ancora nelle persone. Lui è Max. A tratti indescrivile. Una vera pennellata di colore.

Elisabetta è entrata da poco nella mia vita virtuale per il tramite di Roberto di cui vi parlerò dopo. Ha un viso intelligente, acume e quell’impronta professionale di chi, con poche parole ed uno sguardo lungo, sa arrivare dentro nel profondo con estrema facilità. Io e lei siamo accumunate da Michael Nyman e la colonna sonora della pellicola cinematografica Lezioni di Piano. Se leggerete “Bocca di lupa”, scoprirete il perchè.

Roberto, detto Erre, ha ben 10 anni in meno di me ed è un bellissimo ragazzo. Non ho ben capito perchè non si è lasciato fotografare, ma bisogna informare tutte le sue fans che ha dalla sua, oltre che un’ottima padronanza di linguaggio e creatività letteraria, un’ironia simpaticissima che lo contraddistingue e lo rende alquanto fascinoso. So che per queste mie parole si arrabbierà moltissimo, ma io non posso fingere di non aver visto il suo sorriso. Ha promesso che entro fine anno scriverà un romanzo. Io faccio il tifo per lui.

A metà presentazione è arrivata la poetessa: Annarita Borrelli. Avevo letto alcune sue liriche tramite un social network e Maria Suma l’ha invitata in via Piave. Lei ha occhi grandi in cui se ti specchi rischi di cadere in profondità difficili da sondare. Lei ha nella sua voce il fuoco di chi si ostina a cercare la luce anche al buio. Annarita è un anima che ti guarda e ti beve, la densità è la sua carta d’identità.

A Roma non ho fatto una vera presentazione letteraria, ho condiviso un salotto con i miei amici blogger. Non posso essere più felice. Grazie a tutti per il calore che mi avete donato. Spero vivamente di avervi lasciato qualcosa di mio, giacchè mi son portata a casa i vostri baci, le vostre strette di mano, gli abbracci e tutta la meravigliosa sensazione di profondità dei vostri sguardi posati immobili su di me.

Ecco a voi alcune immagini, il resto dell’album potete visionarlo qui.

Isabella Scottifoto di gruppoerremaxstefania diedolostefania diedolo, maxstefania diedolostefania diedolo e paola plataniadettaglio, stefania diedolobocca di lupa