Ricordo della presentazione letteraria presso Alveare Milano del 20 ottobre 14

Di lunedì sera mi sono rimaste impresse nella mente tante cose, ma più di tutto le mani, gli occhi ed il silenzio che per tutta la presentazione è regnato sovrano. In una Milano calda come mai mi sarei aspettata, ancora una volta ho avuto la fortuna di avere, in un salotto vintage fantastico, la presenza di decine di persone che insieme a me hanno avuto il coraggio di emozionarsi, commuoversi e sognare. Pur trattando argomenti non sempre facili da comprendere e condividere, la sensazione che i cuori in platea battessero all’unisono… non è stata solo la mia. Ancora una volta devo dire grazie. A chi, nonostante il difficile momento economico, compra libri facendo un sacrificio. A chi mi segue con affetto ed ha fatto un salto mortale nel traffico cittadino per essere al mio fianco. Ai tanti amici blogger che con gioia sono venuti a trovarmi: Diamanta, Fedifrago, Sun Rise, Simone Zanatta, Unaeccezione, Camomilla e Ginseng (Claire). Tantissimi. Incredibile abbracciarli e vederli a loro volta guardarsi negli occhi, cercarsi e riconoscersi. Grazie alla mia agente Paola Platania, fedelmente al mio fianco insieme all’attrice Lucia Giroletti. Alle amiche che sono giunte da ogni parte d’Italia per regalarmi la loro presenza affettuosa ed allo staff dell’Associazione Alveare di Milano, nelle persone di Amelia, Titti, Mariapaola, Dolores… per aver aperto la loro porta di casa a me ed a tutti i miei ospiti. Quella di lunedì è stata una serata da non dimenticare per un’infinità di motivi. Talmente tanti che questa volta, per una forma di pudica riservatezza, intendo conservare per me stessa. Come sempre vi lascio qui qualche immagine dell’evento, con la speranza che possiate gradire il mio gesto. Nel frattempo proseguo il mio viaggio letterario e di vita. Il 7 novembre alle ore 20:45 “Bocca di lupa” sarà ospite presso la Biblioteca Civica di Orzinuovi, le emozioni non finiscono ed io, nonostante la gioia, un pò mi sto consumando. La stanchezza si sta facendo sentire e da ieri la febbre non mi da pace. Sarà il sacro fuoco o sarà che non sono immune agli sbalzi di temperatura di questo ottobre birbante? Sarà quel che sarà, ciò che conta… è che oggi sono felice. Grazie a tutti.

Stefania

locandina Orzinuovi

Associazione Alveare Milano – 20 ottobre ore 21:00

Locandina Alveare MilanoTra una settimana sarò impegnata a presentare il mio ultimo romanzo a Milano. La location dell’evento è l’Associazione Alveare di via della Ferrera 8. Nella locandina che allego potete visionare i dettagli della serata. Sono ad un giro di boa importante, dopo la city farò ancora un paio di eventi – il 7 Novembre presso la Biblioteca Civica di Orzinuovi, il 27 Dicembre a Lecce con la collaborazione del cantante Max Vigneri alla rassegna letteraria chiamata “Le mani e l’ascolto” ideata e organizzata  dall’Associazione Culturale Fondo Verri  – e poi sarebbe mia intenzione stoppare questa lunga maratona che ho intrapreso su e giù dall’Italia, perché la mia terza opera bussa, strepita ed ormai mi ha talmente coinvolta che devo portarla a termine in un arco temporale adeguatamente sufficiente, per impedire che i personaggi s’impossessino del tutto della mia mente. Diversamente un ricovero presso la Neuropsichiatria del Papa Giovanni di Bergamo non sarebbe affatto improbabile.
L’Associazione Alveare merita una nota di attenzione. Se chiedete alle associate cosa significa per loro la parola Alveare, vi risponderebbero senza mezzi termini: “’aver coronato un sogno. Un luogo di incontri, di studio, di divertimento che pensi alla Donna come forza reale, concreta, come ad una filosofia di vita; dove potranno esprimere il proprio talento, le proprie competenze o, più semplicemente, le proprie passioni. Dove avranno uno spazio tutto loro, dove potersi confrontare o rilassare sedute davanti ad un camino acceso. Tra le attività il Teatro, il Cinema, la Danza, Mostre, Benessere, Presentazioni di Libri, Design, Moda e tanto altro ancora”.

Donne. Sono tante. Forti. Fragili. Sole. Innamorate. Madri. Figlie. Io sono una di loro.

Ho visitato l’Associazione una decina di giorni fa. Non la conoscevo. Splendido il salotto vintage ove effettuerò la serata. Per potervi passare del tempo libero devi essere tesserato. Realizzare un evento che costringesse tutti i miei ospiti al tesseramento mi risultava improbabile. Che dovessi limitare l’accesso all’utenza maschile… ancor meno possibilistico. Ma loro sono state meravigliose. Mi hanno donato una serata open, free, aperta a chiunque abbia voglia di venirmi a trovare, senza obbligo di tessera e con l’utenza maschile ad ingresso libero.
Avevo troppi amici, conoscenti, colleghi uomini per obbligarli ad un cambio d’abito pitonato o col boa di pelo colorato. Pur di potermi ascoltare so che alcuni di essi si sarebbero volentieri prestati ad un mascheramento degno delle migliori drag queen.
Ma tra il serio ed il faceto, l’Associazione si è rivelata politicamente corretta, oltre che generosa e sposando la mia teoria: “se l’amore non ha sesso, nemmeno la cultura ne ha”, mi ha accontentata.
Durante la serata presenterò “Bocca di lupa”, ma al centro della scena porterò con me anche “ioAmo”, il romanzo saffico che nel 2007 divise l’Italia perché, con l’ardire dell’esordiente, osai affermare ciò che tutti sanno, ma nessuno mai aveva avuto il coraggio di scrivere. Milano per me è una serata importante, ci tengo in modo particolare innanzitutto perché sono nella mia terra ed in secondo luogo perché ancora una volta sono riuscita a smuovere le amicizie importanti della mia vita che, pur di starmi vicina, prenderanno treni, aerei e si metteranno in macchina senza esitazione per stare con me.
Talvolta mi sento un’ingrata. La gente fa chilometri per vivermi, mentre io mi limito ad un abbraccio, ai sorrisi. Parlo poco, se non delle opere e mi sembra di restituire quasi nulla rispetto alla loro presenza. Talvolta faticosa. Altre volte desiderata. Ma io sono così: parlo con gli occhi. I miei sorrisi nascondono l’inquietudine, l’ansia e tutta la riconoscenza che ho nel cuore. La mia apparente calma cela l’uragano che sono dentro. Grazie a tutti coloro che interverranno, agli amici blogger che saranno presenti ed a chi ancora non conosco, ma avrò il piacere di gustare in una serata certamente diversa, dove si potrà dire ciò che i benpensanti aborriscono, dove il pensiero avrà un unico filo conduttore: la libertà.
Una digressione frivola?
Se penso all’Alveare mi vien voglia di far Festa!
Balliamo?

Alveare Milano
Via della Ferrera, 8
20142 Milano (Zona Navigli)
Tel. 02 87 06 76 99 dopo le ore 18.00
E-mail: alveare.milano@gmail.com
Tram: 2 – 47
http://alvearemilano.org/index.php