STEAMSTATION BOLOGNA Sabato 10 Ottobre ore 20:30

BOCCA DI LUPA FOTO

Presentazione letteraria romanzo:
BOCCA DI LUPA di Stefania Diedolo

Sabato 10 ottobre 2015  alle ore 20:30
presso STEAMSTATION PUB
Via Riva di Reno, 37/H
40122 BOLOGNA
tel 051 223976
Modera la dottoressa Danila Russo
Sarà presente l’autrice

LOCANDINA

“Bocca di lupa” in formato Kindle GRATIS su Amazon per 5 giorni

A partire da oggi 8 agosto fino a giovedì 13 agosto, la Inkwell Edizioni regala la possibilità di scaricare gratis il Kindle di BOCCA DI LUPA da Amazon.
Per chi non lo avesse letto approfitti di questa promozione che durerà solo 5 giorni. Il link per accedere al formato digitale è il seguente:

http://www.amazon.it/gp/aw/d/B00GR8PD2Y/ref=mp_s_a_1_2?qid=1439022217&sr=1-2&pi=SY200_QL40&dpPl=1&dpID=51vMEoVqPxL&ref=plSrch

Buona lettura

Stefania

Torino 30 aprile 2015

locandina Torino caffè del ProgressoIo e le mie parole a breve partiremo per Torino. Il tempo non è dei migliori, ma l’umore è ottimo. Quando torno vi aggiorno sull’accoglienza savoiarda. So che mi aspettano tanti amici. Sono stranamente ansiosa. Un bacio a chi c’è. Stef

Galleria immagini serata letteraria presso Fondo Verri di Lecce

Stanotte sono tornata dalla Puglia. A Lecce ho lasciato la mia essenza ed ho fatto il pieno di calore. Il Fondo Verri è un centro culturale molto attivo. La mia partecipazione alla XIV edizione de “Le Mani e l’Ascolto” ha avuto un ottimo seguito di pubblico e di critica, ne sono entusiasta e felice. Ringrazio Mauro Marino e Piero Rapanà per avermi aperto le porte della loro kermesse. Ho condiviso il palcoscenico con il cantautore leccese Max Vigneri accompagnato dal musicista Giuseppe Chiriatti e senza aver fatto prove o programmi, abbiamo realizzato un binomio vincente ancora una volta intriso di musica e parole. Qui potete trovare qualche fotografia della serata. Sotto l’articolo ve ne propongo qualcuna, giusto per darvi il senso di quell’amorevolezza incondizionata che ricevo ed ogni volta dono generosamente. Con questa serata posso affermare d’aver chiuso definitivamente la promozione del romanzo “Bocca di lupa”. Mi mancano due serate impegnative al Salone Internazionale del Libro di Torino e nella città di Bologna, ma sono scalettate per la prossima primavera. Nei mesi a venire intendo dedicarmi in modo quasi esclusivo alla mia nuova fatica. I lettori mi chiedono il seguito di bdl (boccadilupa) da più parti ed io per prima ho urgenza veda la luce in tempi adeguati perchè, come ho detto in qualche post precedente, i personaggi di “Memorie di una donna” sono invasivi ed invadenti. Non mi consentono né di vivere né di morire. Mi sento posseduta (rido). Nonostante la stanchezza accumulata negli ultimi mesi non ho perso la mia ironia. E meno male. Coi tempi che corrono è una vera salvezza… quindi… amici lettori e viandanti, in attesa che il 2015 mi porti nuove parole e storie da raccontarvi, colgo l’occasione per augurare a tutti voi uno splendido anno nuovo. Stefania Diedolo

Bocca di lupa ad Orzinuovi

invito presentazione letteraria Orzinuovi (BS)Per chi vivesse ad Orzinuovi, in provincia di Brescia e zone limitrofe, comunico che il giorno 7 novembre alle ore 20.45 presenterò “Bocca di Lupa” presso la Biblioteca Civica del Comune. L’evento, inserito nella rassegna “E adesso sfogliami”, verrà realizzato grazie alla collaborazione del Comune di Orzinuovi e dell’Assessore alla Cultura dott. Michele Scalvenzi, che ringrazio per la gentile collaborazione.

Per tutti coloro che in questi lunghi mesi mi hanno seguita qui sul blog o live, anticipo che con questa serata intendo dire stop all’attività nella mia Regione, salvo inviti particolari o situazioni in cui sarebbe impossibile negare la presenza.

Da fine anno la mia intenzione sarebbe di proseguire col programma in alcune splendide location della nostra magnifica terra. A partire da Lecce, dove il 27 Dicembre p.v alle ore 21:00 sarò presente alla rassegna “Le mani e l’Ascolto” realizzata presso il Fondo Verri da Mauro Marino, fino a giungere a Bologna, Torino, Firenze, Pescara e via discorrendo per buona parte del 2015.

Con grande affetto ringrazio coloro che in questi mesi mi sono stati vicini ed hanno fattivamente collaborato alla buona riuscita delle serate. I vari giornalisti che mi seguono per la Lombardia: Diego Trapassi, Roberta Tosetti, Stefano Mauri, Antonio Grassi.

Ringrazio la mia attrice del cuore: Lucia Giroletti. L’agente-amica Paola Platania per le infinite notti insonni trascorse a lavorare ad un progetto che ci unisce con passione.

E poi devo ringraziare tutte le mie amiche: Roberta, Paola, Anna, Pia … che di volta in volta si sono alternate nella vendita dei libri, nell’immortalare gli eventi con la mia Nikon, caricando e scaricando libri dalle autovetture.

Grazie per aver sopportato le volte che bloccate in autostrada deliravo perchè mi scappava la pipì, o non funzionava il proiettore, si ruppe il tacco della scarpa, il pacco dei libri di ioAmo era rimasto bloccato presso la sede della SDA e noi avevamo l’evento da lì a poche ore.

Grazie per le volte che non mi ricordavo nulla e sono andata a braccio, ma voi dicevate che ero stata perfetta, l’aiuto psicologico per le volte che ho avuto la sfortuna d’incontrare moderatori non adatti alla presentazione di un romanzo, ma più consoni ad un salotto filosofico, dove parlare e distruggere si fa tutto in una volta sola.

Grazie per avermi sostenuta quando qualche ora prima della serata riuscivo a perdere tutte le parole muovendomi a scatti, sembravo “drogata” dall’ansia, mentre in verità mi trasferivo involontariamente a vivere nel limbo.

Grazie per essermi state vicine quando, a causa della mia fragilità emotiva,  dopo aver dato tutto… puntualmente mi ammalo. Grazie. Grazie. Grazie. Di voler bene a me, a mia figlia. Oggi vi voglio ricordare con un repertorio di fotografie divertenti. Io vi amo, sapevatelo.

Stefania.

Ricordo della presentazione letteraria presso Alveare Milano del 20 ottobre 14

Di lunedì sera mi sono rimaste impresse nella mente tante cose, ma più di tutto le mani, gli occhi ed il silenzio che per tutta la presentazione è regnato sovrano. In una Milano calda come mai mi sarei aspettata, ancora una volta ho avuto la fortuna di avere, in un salotto vintage fantastico, la presenza di decine di persone che insieme a me hanno avuto il coraggio di emozionarsi, commuoversi e sognare. Pur trattando argomenti non sempre facili da comprendere e condividere, la sensazione che i cuori in platea battessero all’unisono… non è stata solo la mia. Ancora una volta devo dire grazie. A chi, nonostante il difficile momento economico, compra libri facendo un sacrificio. A chi mi segue con affetto ed ha fatto un salto mortale nel traffico cittadino per essere al mio fianco. Ai tanti amici blogger che con gioia sono venuti a trovarmi: Diamanta, Fedifrago, Sun Rise, Simone Zanatta, Unaeccezione, Camomilla e Ginseng (Claire). Tantissimi. Incredibile abbracciarli e vederli a loro volta guardarsi negli occhi, cercarsi e riconoscersi. Grazie alla mia agente Paola Platania, fedelmente al mio fianco insieme all’attrice Lucia Giroletti. Alle amiche che sono giunte da ogni parte d’Italia per regalarmi la loro presenza affettuosa ed allo staff dell’Associazione Alveare di Milano, nelle persone di Amelia, Titti, Mariapaola, Dolores… per aver aperto la loro porta di casa a me ed a tutti i miei ospiti. Quella di lunedì è stata una serata da non dimenticare per un’infinità di motivi. Talmente tanti che questa volta, per una forma di pudica riservatezza, intendo conservare per me stessa. Come sempre vi lascio qui qualche immagine dell’evento, con la speranza che possiate gradire il mio gesto. Nel frattempo proseguo il mio viaggio letterario e di vita. Il 7 novembre alle ore 20:45 “Bocca di lupa” sarà ospite presso la Biblioteca Civica di Orzinuovi, le emozioni non finiscono ed io, nonostante la gioia, un pò mi sto consumando. La stanchezza si sta facendo sentire e da ieri la febbre non mi da pace. Sarà il sacro fuoco o sarà che non sono immune agli sbalzi di temperatura di questo ottobre birbante? Sarà quel che sarà, ciò che conta… è che oggi sono felice. Grazie a tutti.

Stefania

locandina Orzinuovi

Ricordo del concerto-presentazione presso Auditorium Coccaglio (Bs)

La presentazione letteraria che ho avuto l’onore di presenziare sabato scorso è stata a mio giudizio bellissima. L’emozione, così breve e veloce del contesto, mi è rimasta impressa sulla pelle con un senso di gioia che difficilmente potrò dimenticare. Sarà che ero tesa e preoccupata. Sarà che non conoscevo la piazza. Sarà che non avevo mai vissuto un’esperienza così pregna di tante sensazioni contrapposte, fatto sta che stasera sono ancora qui che tremo, mentre nelle orecchie mi rieccheggia la voce del baritono Ivan Medardi e nel cuore il pianoforte di Flavio Minelli insiste nel lasciarmi le dolci note del brano “Sacrifice” di Michael Nyman. L’Associazione Culturale Montorfano di Franciacorta ha portato sul palco con me anche il virtuosismo del violinista Claudio Minelli e le incantevoli soprane Jessica Bocchi e Savina Lazzaroni. Tra il pubblico, gli amici fedeli che mi seguono sempre, hanno reso ancora più importante il significato di ogni parola che ho speso con passione. Le serate letterarie sono promozionali ad un progetto, così tutti pensano ed in effetti è esattamente ciò che mi chiede la casa editrice, ma sin dal 2007 mi sono accorta che il mio approccio verso il pubblico va in tutt’altra direzione. Mi ritrovo a sorridere felice, dare baci e ricevere abbracci. Sento improvvisamente quel contatto umano di cui ho bisogno per essere serena e mi dimentico del motivo per cui sono su un palco, della fatica immane degli anni spesi a scrivere la notte perchè di giorno lavoro, di ciò che pensano i presenti, di come andrà la serata. La mia parte adulta diviene piccola e ad ogni nuova avventura è come ritornare con entusiamo su quella giostra con i cavalli che da piccola amavo tanto e che mio padre un giorno mi regalò in formato carillon. Come sempre vi lascio qui un ricordo fotografico dell’evento, affinchè possiate avere un’idea di cosa accade quando si mescolano più arti. A quando dalle dita d’oro sulla tastiera di un pianoforte, si passa alle mani posate su un violino, fino a giungere alle mani dei cantanti che per trovare l’aria giusta stringono foulard, pizzi e leggii, il tempo si ferma e tutto ritorna alle origini della nostra esistenza. Le mie dita, per tutta la serata, si sono aggrappate a “Bocca di lupa”, mentre con gli occhi non ho mai smesso di perdermi nel pubblico che, con la sua calda presenza, mi ha dato forza e calore. Un grazie caloroso a tutti gli ospiti in sala, al Comune di Coccaglio per aver permesso la realizzazione dell’evento ed  al Presidente dell’Associazione Montorfano di Franciacorta: Flavio Minelli per il gradito invito. Fedelmente al mio fianco l’attrice Lucia Giroletti ed il mio carissimo amico giornalista di Teletutto Diego Trapassi.

Un ultimo scorcio d’estate…

stefania diedolo

Scusate la latitanza delle ultime settimane, ma sono fuggita al mare fuori stagione.

Non stavo benissimo e, sapendo che gli imminenti impegni autunnali sarebbero stati pressanti, ho rubato alla quotidianità delle giornate solo per me. I pensieri mi consumano. Sofy ha iniziato il Liceo, è felice. Punto. Che sia una svolta e le problematiche legate alla dislessia possano come un miracolo recedere? Non credo proprio, non lo so, non voglio illudermi, non posso cadere ancora nel loop della questione. Come madre, ammetto d’esser molto provata per gli anni delle elementari e delle medie, con i conseguenti esami di fine giugno. Andando e vedendo sperimenterò, ma il mio scoramento è antico. Difficile sradicarlo. E’ simile ad un masso aguzzo conficcato perennemente nella schiena.

Il lavoro in azienda è in continua trasformazione. E’ uscito il nuovo modello di servizio. Non credo reggerò tutto questo bisogno di commerciale, di commerciale, di commerciale. Forte è la sensazione che si sia smarrito il cuore a furia di rincorrere budget e mission. Sono seriamente provata. Posso anche scrivere compromessa, stanca, deficitaria. Auspicherei ad un ritorno alle origini del sistema, ma temo non sarà possibile. La logica mi dice che faccio prima a licenziarmi.

Sono invece quasi pronta per una nuova stagione di parole, presentazioni letterarie e incontri. Tra 4 giorni ho una kermesse letterario-musicale all’Auditorium di Coccaglio in provincia di Brescia. Con me ci saranno tenori, soprani, pianoforte e violini, mentre il 20 ottobre prossimo presenterò i miei romanzi all’Associazione Alveare di Milano.  All’orizzonte sono apparsi nuovi contest: Lecce, Monza, Orzinuovi, con idee sempre nuove e serate emozionali. Mi aspetta ancora un inverno intenso.

Devo fare con calma, altrimenti mi perdo dentro le fatiche ed il cuore ritorna a battere stonato.

In vacanza ho salutato il mare, il sole ed i gabbiani. Ho calpestato la sabbia cercando dentro me spunti di riflessione, storie e avventure a cui dar vita. Il mio attuale sforzo letterario è ben indirizzato e potrebbe vedere la luce già nel 2015.

Ho fatto bagni in acque gelide per non sentire i dolori dell’anima. Mi sono sentita bene e mi sono sentita male. Come ogni qualvolta sto per iniziare un nuovo cammino, mi fanno male i piedi. Ma oggi, che ho capito cosa significa camminare scalza, cerco di non preoccuparmi continuamente di come giungerò a destinazione; se sarò impresentabile, inadeguata, insufficiente. Oggi voglio unicamente continuare questo memorabile viaggio dentro me stessa ed al fianco di coloro che hanno deciso di camminarmi vicina. Spero di non arrivare mai e che tutto continui a fluire come oggi.

Ininterrottamente dalla mia testa… alle dita esili sulla tastiera.

mare

Promozione e pubblicità: spettacolo musicale letterario a Coccaglio (Bs)

Ottobre si avvicina. E’ il mese del mio compleanno e dovrebbe anche essere l’ultimo, di questo mio lunghissimo ed impegnativo periodo, che mi vede ancora una volta in front-line nella presentazione del mio ultimo romanzo. Inizio col darvi i dettagli del primo appuntamento: il 4 ottobre alle ore 20:30 presso l’Auditorium San Giovanni in Castello della cittadina di Coccaglio, in provincia di Brescia, l’Associazione Culturale Montorfano Franciacorta, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Coccaglio e la INKWELL Edizioni, sono lieti di invitarvi alla presentazione-concerto del libro BOCCA DI LUPA. L’intervista alla scrittrice sarà a cura del giornalista di Teletutto Diego Trapassi con il supporto musicale di autori vari: Jessica Bocchi Soprano, Savina Lazzaroni Soprano, Ivan Medardi Baritono, Claudio Minelli violino, Flavio Minelli pianoforte. Condurrà la serata l’attrice-presentatrice Lucia Giroletti.

Ingresso gratuito.

Invito tutti coloro che desiderano trascorrere una serata diversa, all’insegna dell’ottima musica classica degli eccellenti professori che accompagneranno la kermesse, a seguirmi in questo nuovo ed entusiasmante viaggio fatto di musica e parole.

Locandina Coccaglio

am Apulia Magazine

Intervista Am ApuliaMagazine

Stefania Diedolo

Stefania Diedolo scrive da tempo e “Bocca di lupa” è il suo secondo romanzo, dopo “ioAmo”. Si occupa di finanza ma anche del suo blog www.signorasinasce.wordpress.com.  E, allora, conosciamola meglio.

Il tuo libro “Bocca di lupa” è di forte impatto emotivo. Tutti i personaggi avvertono, chi in un modo chi in un altro, il bisogno di affrontare alcuni aspetti del proprio passato. Ti ha molto intrigato l’eventualità di dover fare i conti con il passato?                            

Nel passato dei protagonisti di “Bocca di lupa” si cela la chiave di volta della loro esistenza. Nello scorrere della trama, trovare quella chiave, diventa fondamentale per poter aprire le porte del loro presente. Da buona intimista è stato entusiasmante ripercorrere la loro infanzia. In fondo è da lì che tutti dovremmo ripartire per capire chi siamo.

Com’è nato questo libro e com’è nata l’idea di ambientarlo a Montisola?

Questo romanzo fa parte di una trilogia. Il progetto è nato nel 2007 quando è uscito sul mercato il mio primo libro dal titolo “ioAmo”. Bocca di lupa è il suo naturale divenire. Montisola è l’isola lacustre più grande d’Europa. Vivo tale luogo magico da oltre un ventennio perché tra le sue rive ho la fortuna di possedere una casa di famiglia. L’idea di ambientare il romanzo proprio sull’Isola mi ha dato l’opportunità di narrarne caratteristiche, peculiarità e leggende.

Mi ha molto incuriosito la scelta di due nomi maschili per due donne che si amano. Come mai hai deciso di chiamare Enea e Andrea due delle protagoniste del romanzo?

Il pubblico conobbe Enea ed Andrea nel 2007, essendo entrambe i principali personaggi della storia d’amore narrata in “ioAmo”. I loro nomi, utilizzabili sia al maschile che al femminile, erano perfetti per il mio progetto ove intenzionalmente desideravo distogliere l’attenzione del lettore dalla loro vera identità sessuale. Volevo che il medesimo restasse imbrigliato e vivesse i sentimenti narrati a prescindere dal corpo dei protagonisti. Già nel titolo del libro l’io minuscolo cede il passo alla A di un amore universale più grande di ogni etichetta. Il sentimento dell’Amore in fondo non ha mai avuto sesso. Le due protagoniste sono da me talmente amate da averle volute riproporre in tutta la loro densità emotiva anche in “Bocca di lupa”.

A chi ti sei ispirata per la figura di Enea?

Enea rappresenta la donna moderna contemporanea. Determinata, consapevole, ardita, ma nel contempo fragile e bisognosa d’amore. Nella sua delicata energia traspare tutta la forza delle donne di oggi.

In “Bocca di lupa” scavi nel profondo della storia di una famiglia, analizzando soprattutto il rapporto tra un fratello e una sorella gemelli. Che cosa ti ha spinto a scegliere proprio questo tema?

Il progetto a cui sto lavorando ha come obiettivo il narrato introspettivo degli “amori socialmente discutibili”. Mentre in “ioAmo” ho raccontato le gioie ed i dolori di un amore omosessuale, in “Bocca di lupa” la mia attenzione si è focalizzata sul rapporto di fratellanza morboso dei gemelli Anna e Pietro Marchesi, un rapporto tragico e delicato vissuto all’ombra di una società assente, che non vede ciò che esiste.

Tra i protagonisti del romanzo grande spazio ha un diario scritto da una bambina che, pagina dopo pagina, diventa donna. Ne tieni uno anche tu?

Ho smesso di scrivere diari alle scuole medie, quando ho scoperto che mia madre ne faceva uso e consumo. (Sorrido al ricordo). Da quando ho scoperto il web mi diletto nella scrittura catartica per il tramite del mio blog www.signorasinasce.wordpress.com.

Questo romanzo comincia con una persona che abbandona la propria vita precedente e ne ricomincia un’altra da un’altra parte. Già sai e puoi svelare ai lettori di AM l’incipit del tuo prossimo libro?

Nel mio prossimo romanzo svelerò gli ultimi segreti della famiglia Marchesi di Crema e disquisirò di quando la gelosia diviene ossessione compulsiva danneggiando irrimediabilmente anche i più grandi rapporti d’amore. Nell’incipit posso con certezza affermare che l’io narrante arriverà dal futuro.

Written by Rosalia Chiarappa
Write on Giovedì, 29 Maggio 2014 Published in Storie di Carta