La forza del coraggio

Domani parto per Catania. Sono parecchi mesi che non prendo un aereo e l’idea del volo non mi da il sottile piacere di quando ho come prospettiva una vacanza vera. Ciò nonostante, il frangente di vita che sto per vivere, mi crea trepidazione ed emozione.  Meteo.it dice che pioverà fino a sabato… il decollo da Bergamo si prevede umido. Come i miei occhi. Gli ultimi mesi sono stati infernali. Raccontarli non avrebbe significato ed onestamente faccio fatica a ripescare nei meandri della mia memoria tutto il sequel di immagini, emozioni, dolori ed infinite parole che hanno condito il mio annaspare dentro la vita. Ma in tanto sfacelo qualcosa di vivo è rimasto: il mio coraggio.
Se qualche settimana fa mi avessero chiesto quale fosse la mia peculiarità primaria, avrei risposto senza esitare: la determinazione. Ero convinta di muovermi sull’onda di una spinta caratteriale, ma mi sbagliavo. Mi guardo nello specchio ed il riflesso del mio volto così stanco… è imbarazzante. Non mi riconosco. Le rughe che mi circondano gli occhi sono divenute solchi, fatico a riposare e le scadenze hanno preso il sopravvento sul tempo che quasi è divenuto un nemico. Ma il mio coraggio… non ha nemmeno una cicatrice. E’ solido come le fondamenta di un antico monastero. Stasera voglio salutarvi così, con un video che in due minuti nasconde e rivela tanto di me. Più di quanto pensate di aver mai immaginato e più di quanto io stessa sia disposta ad ammettere. Mi assenterò per qualche giorno. Quando torno da Catania… vi racconto tutto.

Stefania