Caffè del Progresso. Torino arrivo…

Immagine

invito formato jpeg

Galleria immagini serata letteraria presso Fondo Verri di Lecce

Stanotte sono tornata dalla Puglia. A Lecce ho lasciato la mia essenza ed ho fatto il pieno di calore. Il Fondo Verri è un centro culturale molto attivo. La mia partecipazione alla XIV edizione de “Le Mani e l’Ascolto” ha avuto un ottimo seguito di pubblico e di critica, ne sono entusiasta e felice. Ringrazio Mauro Marino e Piero Rapanà per avermi aperto le porte della loro kermesse. Ho condiviso il palcoscenico con il cantautore leccese Max Vigneri accompagnato dal musicista Giuseppe Chiriatti e senza aver fatto prove o programmi, abbiamo realizzato un binomio vincente ancora una volta intriso di musica e parole. Qui potete trovare qualche fotografia della serata. Sotto l’articolo ve ne propongo qualcuna, giusto per darvi il senso di quell’amorevolezza incondizionata che ricevo ed ogni volta dono generosamente. Con questa serata posso affermare d’aver chiuso definitivamente la promozione del romanzo “Bocca di lupa”. Mi mancano due serate impegnative al Salone Internazionale del Libro di Torino e nella città di Bologna, ma sono scalettate per la prossima primavera. Nei mesi a venire intendo dedicarmi in modo quasi esclusivo alla mia nuova fatica. I lettori mi chiedono il seguito di bdl (boccadilupa) da più parti ed io per prima ho urgenza veda la luce in tempi adeguati perchè, come ho detto in qualche post precedente, i personaggi di “Memorie di una donna” sono invasivi ed invadenti. Non mi consentono né di vivere né di morire. Mi sento posseduta (rido). Nonostante la stanchezza accumulata negli ultimi mesi non ho perso la mia ironia. E meno male. Coi tempi che corrono è una vera salvezza… quindi… amici lettori e viandanti, in attesa che il 2015 mi porti nuove parole e storie da raccontarvi, colgo l’occasione per augurare a tutti voi uno splendido anno nuovo. Stefania Diedolo

Memorandum per questa sera 4 ottobre…

Ricordo,  a chi fosse interessato,  che stasera alle ore 20:30 presenterò “Bocca di lupa” presso l’Auditorium di Coccaglio (Brescia) con la collaborazione di musicisti e cantanti professionisti. Ringrazio per la kermesse l’Associazione Culturale Montorfano di Franciacorta ed il Comune di Coccaglio. Stamane prova abito. La vera difficoltà? Mia figlia che intende dipingermi unghie mani e piedi e addirittura… truccarmi il viso. E’ impazzita! Non ce la posso fare…

 

i_sola

“Oggi sono una cristalliera in cui si è seduto dentro un elefante. Non esiste alcun altro parallelismo che materializzi questo mio nuovo sentire come di… carne strappata”. Stefania Diedolo

Siamo tutti i_sole. Pezzi frammentati di un puzzle a formare arcipelaghi, definire il pianeta, coesistere nelle galassie, dare struttura all’universo. Siamo niente rispetto alla moltitudine ed allo spazio. Siamo tutto rispetto a noi stessi. Che insostenibile abbaglio credere che le parole siano cipria frivola e superficiale. Che insostenibile bassezza fare scempio delle medesime legalizzandole come armi atte alla demolizione dell’essere umano. Dire che il fogliame non è verde e la terra non è fertile solo perché la mano callosa ha lavorato male è inutile. Conoscere invece le potenzialità di quella terra: è utile. Esistono luoghi in cui la fortuna ha permesso di non respirare agenti inquinanti ed alcove dove anche il destino si è innamorato della carne in amore. Le autenticità di ciascuno di noi proliferano come funghi contaminati dal mal di vivere, i moralistici j’accuse, le angherie arrecate, subite, imprecate ed augurate. La malasorte  e la provvidenza. Il bianco ed il nero. L’amore e l’eros. L’emozione ed il sentimento. La rabbia sopita e la rabbia senza vergogna. Sposto la tenda dagli infissi del mio occhio interiore e guardo quella parte di superficie arida  che la vita non mi ha risparmiato. Nemmeno stavolta. Nessuno mi ha obbligato ad accettarla, ma sarebbe illusorio continuare a sperare che la mia i_sola possa restare verde e lussureggiante in eterno. Non sempre è possibilistico discernere col cuore quando a prevalere è la logica della realtà.  Crollato è il disincanto tra le pieghe stonate di morti annunciate e calunnie diffamatorie. Non sempre le condizioni di fresca fluidità hanno come risultato il rigoglio dell’anima. Ognuno ha la sua i_sola in prossimità di una storia, un’autostrada. La mia è abitata in lungo ed in largo. Per necessità l’ho recintata. A lato di alcune sponde frastagliate ed a picco sui miei personali oceani, vivono creature piccole e giovani. Devo proteggerle. Se dovessero precipitare per mia incuria, non me lo perdonerei mai. Ognuno conserva stampato sulla carta geografica della memoria i propri viaggi, i monili ed i ricordi, i dolorosissimi o entusiasmanti punti di vista. Giostre, torte, palloncini colorati, gonne a quadri, cornici scrostate, fermagli e fiori secchi tra i libri. Le intenzioni sono direttamente proporzionali alle possibilità quando le certezze si fanno adulte e le colpe per le proprie inadeguatezze vengono perdonate.  Ho impiegato quasi mezzo secolo per comprendere che sono un essere normalmente speciale. Che non c’è niente da ridere o bisbigliare. Tra le fronde delle mie foreste soffia libero e forte lo spirito errante della mia esistenza. Sono lapidata dentro e fuori, pago pesantemente gli sconti concessi e continuo nel mio percorso atto alla sopravvivenza. Ma se saper perdonare è un lusso per pochi: io mi sono abbondantemente perdonata tutto. Il resto è un frusciare di vento tra i capelli, voci nella testa, una cristalliera che dovrò ricostruire, la mia i_sola sempre più abitata, l’anima sola e disincantata.

Sono rientrata dalle presentazioni in terra di Puglia con un malessere denso che mi ha costretta a urgenti controlli medici. Le serate letterarie sono inenarrabili nel senso che non possiedo le parole adeguate per “raccontarvi” i pensieri filosofici scaturiti, ma posso cercare di darvi un accenno ponendo l’accento su queste frasi: densità di umanità variegata, visioni della realtà oggettive, soggettive ed a tratti condizionate, sorrisi buffi contrapposti ad altrettanti sorrisi rigidi, capovolgimenti, brusii, alleanze, tensioni nascoste e ansie festose, prese di posizione, la mia dolcezza, smarrimenti e complicità. Un voltare continuamente la carta, la vita, la faccia. Voci calde, voci fragili, voci fredde. La mia forza, insperata.
L’attesa e la voglia di esserci è stata ripagata, anche quando le parole sono state scorporate dal contesto ed indagate. Anche quando è mancato l’amore ed il gioco. A farla da padrone gli occhi dolci degli amici, il calore di una terra che adoro ed il mare. Non ho ancora creato un album fotografico che riassuma le due serate perchè il freddo patito nel Frantoio Ipogeo di Mesagne mi ha stroncato definitivamente la salute. Per omaggiare il viaggio vi lascio queste istantanee che mi ritraggono a tratti serena, a tratti capovolta. Ho lasciato in Puglia tutta la mia riserva di energia e mi son portata a casa un principio di polmonite. Sono una donna generosa.
Stefania DiedoloLecce
Stefania DiedoloLecce Officine ErgotStefania Diedolo
Stefania Diedolo
Fausta Cosentino, organizzatrice eventi Puglia

“Bocca di lupa” – Intervista per Teletutto e presentazioni in programma per il mese di febbraio 2014

Mi rendo conto che ci vuole un bel coraggio a postare questo video perchè mi riprende al peggio della mia forma fisica: mi ero affettata l’anulare solo qualche giorno prima e non ero solo dolorante… di più, ma quando ieri sera io e mia figlia lo abbiamo visto… abbiamo pianto per le risate che ci siamo fatte. A questo punto accantono il pensiero del mio esser poco telegenica e lo mostro anche a voi che siete i miei amici di parole. Vi giuro che dal vivo rendo meglio. Qui sono pallida come un cencio lavato. A tratti affetta da strabismo rotuleo o divergente. E poi, accidenti papà me lo dicevi sempre, parlo alla velocità di un raggio missile. Oh dear!

Intervista Stefania Diedolo – Teletutto

Visto che ci siamo vi anticipo, per chi fosse interessato, che sabato 15 febbraio alle ore 17:30/18:00 presenterò “Bocca di Lupa” presso la libreria Mondadori di Bergamo – Conca d’Oro – via Santa Caterina 19/c (a breve la locandina con l’evento).

Stefania