La bellezza fuggente

bellezza che salva
Il genere umano ricerca tenacemente l’ideale del bello ed è universalmente riconosciuto che è un caposaldo del nostro vivere. Basti pensare alla Grecia antica, al Rinascimento o ai progetti dei moderni designers per perderci  nella visione di mirabili architetture quasi orgasmiche. Identico è il sentire quando posiamo lo sguardo sui panorami naturali, ove la sensazione che si possa mozzare il fiato innanzi a tanta meraviglia non rende giustizia al maestoso spettacolo che è la Madre Terra. Darei tutto ciò che possiedo per poter condurre un’esistenza circondata dalla bellezza, ma quella che ossessivamente ricerco non si vede con i bulbi oculari. Non è afferrabile con gli organi prensili. Non posso stenderla sul mio ventre nudo. Non la posso vestire come una tappezzeria. Non posso acquistarla versando un onorario, immortalarla nella macchina da presa, berla avidamente per saziare una volta per sempre questa voglia densa. Sono affannata nella ricerca di quell’unicità che nell’uomo viene da dentro e può diventare uno spettacolo fuori. Cerco la bellezza che salva. Se è vero che l’essenziale è invisibile agli occhi, io darei le cornee in cambio di una nuova prospettiva delle cose. Sopravvivere in un presente dove ciò che appare è tutto tranne che un capolavoro, è un miracolo quotidiano che chiamo coraggio.

bellezza