Coraggio di neve

neve

Il ghiaccio di queste ultime giornate ha reso il paesaggio che mi circonda lunare. Mi è molto simile… per quanto son pallida e quieta. Disincantata.  Esco a piedi. Il marciapiede adiacente la villa è bianco e luminoso. I rami e le foglie della siepe d’alloro sono  ricoperti di una morbida coltre di nevischio gelido. Respiro forte, fino a sentire gli aghi nei polmoni.

<<È freddo secco>>, mi dico. Quello che sveglia da qualsiasi torpore e impone di accelerare il passo, giusto per non morire assiderata. Meno dieci e non sentire fastidio. Non mi è accaduto mai.

Forse perché siamo alla stessa temperatura, io e la natura.

Mormoriamo gli stessi silenzi e sorridiamo anche senza alcun raggio di sole.

E come un miracolo: mi ritrovo col cuore caldo che batte.

Abbasso il cappello di lana più forte sulla testa e mi stringo tra le braccia. Sento il gelo bucare gli occhi della mente eppur son viva. Cammino veloce. Non mi urtano le luci dei balconi. La strada è vuota di sogni ed illusioni. Poi, per un istante, giusto il micron di un tempo incalcolabile… ho vibrato.

Quasi da confondermi con tutto questo gelo.

Senza curarmi delle tasche vuote, dei bottoni che cadono e dei baci smarriti per strada, ho sentito la felicità che passando… mi ha lasciato un buffo sulle guance. 

Solo quando sei una sopravvissuta puoi imparare ad essere felice di niente.

Coraggio o imprudenza? 

<<Cade la neve ed io non capisco che sento davvero, mi arrendo…. ogni riferimento è andato via>>.

  

…la poesia che consola…(me)

Mi muovo con calma, senz’ansia
in un’attesa dolce, emozionante
Gli anni, l’età, fanno che il mio amore
non sia possesso, gelosia, sofferenza.

Le cose che ho da dirti
non sono impedimenti e legami.
Vorrei che il tuo sorriso fosse vita
vissuta, giorni pieni di cose volute.

Vorrei avere del tuo tempo qualche attimo
piccole complicità da rimandarsi
proiezioni, sogni, desideri
niente a che vedere con la quotidianità.

Le cose che ho da dirti
sono carezze di suono e profumo
sostegno, forza, energia
Vorrei esserti accanto.

Giovanni Petta